Cultura

Una carta per l'uguaglianza nello sport

Diritti e pari opportunità per lo sport nel territorio. Maggiorelli: "Passo importante per affermare opportunità e rispetto anche nello sport"

Nell’ambito del progetto nazionale “Donne e Sport”, Soroptimist International d’Italia, in collaborazione con ASSIST – Associazione Nazionale Atlete, promuove la “Carta Etica per il superamento dei divari e delle discriminazioni di genere nello sport”, definita anche “Carta etica dello sport femminile”

Alla rete dei soggetti che ne sostengono i principi si unisce anche il Comune di San Miniato, grazie al Soroptimist Club Valdarno Inferiore, che ne ha formalmente adottato i contenuti.

La Carta nasce con l’obiettivo di tutelare i diritti delle atlete e di sensibilizzare sui temi delle pari opportunità e dei diritti nello sport, promuovendo al tempo stesso un linguaggio di genere inclusivo e una cultura sportiva fondata sul rispetto. Il documento riconosce il valore universale dello sport come strumento di crescita personale e collettiva e sottolinea l’importanza della pratica sportiva femminile fin dalla prima infanzia, senza interruzioni o abbandoni dovuti a discriminazioni di genere. Tra i punti qualificanti vi è anche la richiesta di garantire sul territorio la presenza di strutture e spazi adeguati, accessibili e sicuri.

Un’attenzione particolare è rivolta alla prevenzione e al contrasto di molestie e abusi in ambito sportivo, attraverso progetti di sensibilizzazione e comunicazione realizzati in rete con istituzioni pubbliche e associazioni, oltre a percorsi culturali e formativi finalizzati allo sviluppo di una maggiore inclusione nello sport.

«La Carta etica – dichiara Patrizia Di Pasquale, presidente del Soroptimist Valdarno Inferiore – nasce da un dato di realtà: gli ostacoli che le donne incontrano nell’accesso alle discipline sportive. Per questo si pone obiettivi che non sono solo dichiarazioni di principio, ma indicano strumenti concreti a disposizione dei Comuni che scelgono di adottarla per contrastare la disparità di genere nello sport."

"L’adesione alla Carta etica dello sport femminile – afferma Elena Maggiorelli, assessora alle pari opportunità del Comune di San Miniato – rappresenta un passo importante per affermare, anche nello sport, i valori dell’uguaglianza, del rispetto e dell’inclusione. Le politiche di genere devono attraversare tutti gli ambiti della vita pubblica e lo sport è uno spazio fondamentale di educazione e socialità, soprattutto per le nuove generazioni".