"Questi episodi non sono casuali. Accadono perché è passata l’idea che tutto sia permesso. Un’idea nata dal vuoto di controllo sul territorio". Così Simone Testai, capogruppo di Forza Italia di Fucecchio commenta il recente atto vandalico al basamento del monumento dedicato a Giuseppe Montanelli, nella piazza a lui dedicata, e lo definisce come "l’ennesimo segnale di inciviltà e di disprezzo per la nostra identità e per i beni comuni".
Non è la prima volta che Forza Italia denuncia questa situazione e torna a richiedere più controlli e più polizia municipale in città e nelle frazioni. "La scelta dell’amministrazione comunale di trasferire la funzione di polizia locale all’Unione dei Comuni, dimezzando gli agenti in organico, va esattamente nella direzione opposta. Oggi - ha aggiunto Testai - ne paghiamo le conseguenze. Il quadro è chiaro e grave. Al degrado si somma l’insicurezza. Rifiuti abbandonati in ogni angolo, giardini pubblici sporchi, occupati e trasformati in parcheggi. Illuminazione insufficiente in molte strade e piazze, con aree al buio che diventano ricettacolo di inciviltà. Monopattini in centro e nel Corso in contromano, spesso in due e senza casco. Droga e spaccio sia in centro che nelle frazioni, anche in orario diurno e in luoghi frequentati da famiglie e ragazzi. Le frazioni sono le prime ad essere dimenticate, senza manutenzione del verde e senza alcuna presenza. Ogni euro speso per ripulire e rimettere a posto i danni causati da inciviltà e assenza di controlli è un euro tolto a servizi utili per la comunità".
La responsabilità di questa gestione, secondo Forza Italia è della Giunta. "Chiediamo al Comune interventi immediati. Serve riportare più polizia municipale sulle strade, in centro e nelle frazioni. Serve - ha sottolineato - un sistema di videosorveglianza urbano più moderno e diffuso. Serve illuminare le zone buie e garantire la manutenzione del verde e del decoro. Serve proteggere i monumenti, a partire dall’installazione di un’inferriata a tutela del monumento a Montanelli, affinché chi danneggia i beni pubblici sappia che esiste un limite. Servono inoltre varchi elettronici in alcuni giardini per impedirne l’uso improprio. A due anni dall’insediamento della “Fucecchio straordinaria” promessa dal sindaco, il divario tra le promesse e la realtà è insanabile. Chiediamo un cambio di marcia, se ne sono capaci, se non lo sono chiediamo un esame di coscienza e che qualcuno per il bene di Fucecchio inizi a rassegnare le dimissioni".