Politica

Spinelli: "La vittoria di oggi è soltanto il primo passo"

Tanta la gioia per il candidato del Pd di Fucecchio che adesso guarda all'appuntamento delle amministrative, il 25 maggio

“Voglio ringraziare – dice Spinelli nell'annunciare il risultato ottenuto – tutti i fucecchiesi, e sono stati davvero tanti, che si sono mobilitati per queste elezioni primarie. La grande partecipazione e il sostegno alla mia persona non sono il risultato di due mesi di campagna elettorale ma il risultato di cinque anni di impegno, il mio, come amministratore di Fucecchio. Cinque anni nei quali ho incontrato e ascoltato tanti cittadini impegnandomi come assessore per il bene comune".

"La vittoria di oggi, ovviamente, è soltanto un primo passo verso la sfida più importante che è quella che inizierà domani e che ci condurrà alle elezioni amministrative del 25 maggio - prosegue -. Per vincere quella sfida servirà un grande lavoro da parte di tutto il Partito Democratico. Ritengo che lo strumento delle primarie sia stato fondamentale per riportare i cittadini a parlare della cosa pubblica con entusiasmo e senso di appartenenza. Certo anche stavolta, come è tradizione a Fucecchio, le divisioni non sono mancate. In alcuni frangenti sono state sottolineate più le divisioni che la comune appartenenza al PD. Sta a me, adesso, ricomporre queste fratture".

"Intanto voglio farlo rendendo onore agli altri candidati che, come me, hanno contribuito ad appassionare tanti cittadini nel dibattito politico - contnua -. Non sempre ho condiviso i toni e gli strumenti utilizzati dai miei avversari ma intendo chiudere ogni polemica. Voglio rivolgere un ringraziamento al mio staff: un gruppo di persone che con grande passione ha messo in campo energie sacrificando il proprio tempo libero. E un ringraziamento speciale va poi alla mia famiglia, a mia moglie e alle mie figlie che, ogni sera, sono riuscite a darmi la tranquillità necessaria per andare avanti nonostante la fatica per questa campagna elettorale che mi ha visto anche al centro di molti attacchi - e conclude -. Adesso si apre un pagina nuova. Non è tempo di fuochi d’artificio e di festeggiamenti. E’ sufficiente un sorriso. Da domani occorrerà rimboccarsi le maniche e iniziare a lavorare per le elezioni di maggio. Voglio diventare il sindaco di tutti i fucecchiesi. Il sindaco del fare e non quello dei proclami".