Cultura

Incendio di Lugnano, fumi verso il Cuoio

L'enorme colonna di fumo, spostata dal vento, minaccia la provincia pisana. Segnalati odori di fumi chimici a Montecalvoli e Santa Maria a Monte

La piana pisana si è svegliata oggi, lunedì 8 Giugno, davanti ad una imponente colonna di fumo nero. Dalle prime ore del mattino, infatti, si è sviluppato un vasto incendio nell'azienda Delca di Lugnano, dove si trova lo stabilimento di stoccaggio e trattamento rifiuti. Una colonna di fumo nero, visibile da enorme distanza, si è stagliata verso il cielo.

Un vero e proprio caos, che ha costretto al maxi intervento dei Vigili del fuoco, intervenuti sul posto con due squadre con quattro automezzi antincendio e due autobotti, poi nel corso della mattinata integrati da altri operatori e altri mezzi. 

Intorno alle 13,30, a causa del forte vento, la nube tossica ha iniziato a diramarsi verso le zone limitrofe, in particolare verso il Comune di Calcinaia e Santa Maria a Monte. E' stato segnalato crescente odore di fumo chimico nella frazione di Montecalvoli.

Foto di: Rossano Dini

Così come comunicato dai Comuni di Cascina, Calci e Calcinaia, che hanno preso una serie di provvedimenti tutti rivolti a invitare la popolazione a chiudere le finestre ed evitare attività all'aperto. Anche nel comprensorio del Cuoio è consigliato seguire le medesime indicazioni.