Cultura

Il 2 Giugno nel borgo a forma di Chiocciola

Una serata dall'alto valore civile nella Racca santamariammontese: trasmessa la diretta televisiva delle celebrazioni in piazza del Quirinale

Una data dal valore simbolico oltre che immensamente importante dal punto di vista storico. Il 2 Giugno è il  giorno in cui l’Italia celebra la nascita della Repubblica, la scelta democratica compiuta dal popolo italiano e i valori che ancora oggi fondano la nostra convivenza civile: libertà, partecipazione, responsabilità, unità nazionale e rispetto della Costituzione.

Nel 2026 la Festa della Repubblica assume un significato ancora più importante, in occasione dell’80°anniversario della Repubblica Italiana. In questa cornice, la Presidenza della Repubblica ha promosso per il 2 Giugno alle ore 21, in Piazza del Quirinale, un evento celebrativo che sarà trasmesso in diretta dalla Rai. A seguito di questa iniziativa, anche attraverso il coinvolgimento dei Comuni, è stata prevista la possibilità di organizzare momenti pubblici, per consentire ai cittadini di seguire insieme la diretta televisiva e condividere un’occasione di partecipazione civica.

Il Comune di Santa Maria a Monte, raccogliendo l’invito trasmesso dalla Prefettura di Pisa, aderisce all’iniziativa che organizzerà nell’Area Archeologica “La Rocca”, luogo simbolo della storia e dell’identità del nostro territorio. Tale scelta non è casuale. Celebrare qui la Festa della Repubblica significa unire il valore nazionale della ricorrenza con il senso di appartenenza alla nostra comunità. La Repubblica, infatti, vive nelle grandi cerimonie istituzionali, ma anche nei Comuni, nei territori, nei luoghi in cui ogni giorno si costruisce il rapporto tra cittadini e istituzioni. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire alla cittadinanza un momento condiviso, sobrio e significativo, nel quale ritrovarsi attorno ai valori fondanti della democrazia, della Costituzione e dell’unità nazionale, il 2 Giugno alle ore 21 sulla Rocca.

"Partecipare significa non solo assistere ad una celebrazione, ma riaffermare il legame tra comunità locale e istituzioni repubblicane, legame che si rinnova attraverso la presenza, la memoria e la consapevolezza civile. Il 2 Giugno sarà l’occasione per ritrovarci insieme, e celebrare con rispetto e partecipazione una data fondamentale della storia italiana".