Il sindaco di Santa Maria a Monte Manuela del Grande ha commentato in una nota stampa le parole del gruppo d'opposizione Sinistra Plurale. In particolare, gli attacchi al municipio riguardo il bando per la promozione turistica del territorio comunale.
Questo quanto dichiarato dal primo cittadino: "Un’ Amministrazione che “parla di turismo ma lo affossa ogni giorno”, che “ogni volta che si muove peggiora la situazione”: queste le parole utilizzate dal gruppo Sinistra Plurale in risposta alla pubblicazione del bando volto alla rivitalizzazione dell’attività turistica. Parole vergognose, dette da chi continua a non sapere niente della materia su cui si esprime"
"In primo luogo, occorre prendere atto che il nostro Comune si trovi in una situazione delicata, sia a livello commerciale che turistico - continua Del Grande - Centri commerciali e supermercati hanno progressivamente smantellato le storiche “botteghe”, rendendo impossibile la competizione da parte delle piccole attività. Una realtà che ha colpito anche i Comuni limitrofi. L’indebolimento del commercio nel nostro Comune ha portato inevitabilmente a una riduzione dei flussi nel Borgo e in tutte le frazioni. Un circolo vizioso che ci indebolisce ed a cui vogliamo trovare delle strategie".
"L’imposta di soggiorno costituisce una risorsa importante per le casse di questo Comune: migliaia di euro da destinare al potenziamento delle attività culturali a fronte di una spesa irrisoria per turisti. Il bando che abbiamo realizzato, e che è stato illustrato in una riunione ieri sera con i soggetti interessati, punta a risollevare il nostro Comune: un altro passo verso la rinascita che abbiamo promesso ai cittadini nel momento in cui hanno deciso di eleggerci - conclude il primo cittadno - La politica seria non dovrebbe sperare nel fallimento di ogni nostra iniziativa, né di potersi fregiare di un nostro fallimento per guadagnare qualche voto alle prossime elezioni. Ad oggi abbiamo cercato di operare con le poche risorse disponibili, ma sempre a testa alta e secondo la consapevolezza di far tornare i conti pubblici".