Il Consiglio comunale di Santa Maria a Monte ha approvato, nella seduta di lunedì 29 Dicembre il Bilancio di previsione 2026–2028. Il documento contabile approvato consente di garantire l’equilibrio sia della parte corrente sia della parte capitale, assicurando la continuità dei servizi ai cittadini e la realizzazione degli investimenti programmati. Come detto dall'assessore al bilancio Laura Falorni, per l’anno 2026 il bilancio presenta un volume complessivo che si avvicina ai 14 milioni di euro: la spesa corrente ammonta a circa 10,5 milioni di euro, mentre la spesa destinata agli investimenti è pari a circa 1,5 milioni di euro.
I dati previsionali per gli anni 2027 e 2028, continua il Comune, si attestano su valori analoghi a quelli del 2026. Il bilancio dell’Ente continua tuttavia a risentire di una rigidità strutturale di bilancio, ereditata dalle precedenti gestioni e determinata dalle spese di personale per circa 2 milioni di euro e dal rimborso dei mutui in essere per circa 1 milione di euro. Tale rigidità incide per circa il 32% sulla spesa corrente, riducendo significativamente le risorse disponibili da destinare ad altri interventi.
"La pressione fiscale è rimasta invariata rispetto al 2025: non sono stati previsti aumenti né per l’Imu né per l’addizionale Irpef. Analogamente, le tariffe dei servizi scolastici sono state confermate senza alcun incremento addirittura senza nemmeno applicare l’adeguamento ISTAT. Come tutti gli enti locali, anche il Comune di Santa Maria a Monte deve far fronte all’aumento generalizzato dei costi delle materie prime, in particolare delle spese relative alle utenze riferite agli immobili e beni comunali. Un elemento positivo riguarda il Fondo crediti di dubbia esigibilità: sebbene rappresenti un vincolo sempre più rilevante per i bilanci correnti degli enti locali, nel nostro Comune il fondo a previsione è stato ridotto grazie a un’attenta politica di contrasto all’evasione fiscale e al miglioramento delle attività di riscossione. Nel corso della seconda parte del 2025 l’Ente ha inoltre ottenuto importanti contributi dalla Regione Toscana destinati al finanziamento di interventi su edifici scolastici e su altri immobili".