Mezzi pesanti che, puntualmente, restano incastrati o, ancor peggio, finiscono fuori dalla carreggiata. Questo accade, spesso, nelle strade di campagna che circondano Staffoli, sulle quali però l'amministrazione comunale ha deciso di passare all'azione con il divieto di transito per i mezzi con massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate.
Nel dettaglio, i cartelli sono stati installati nelle vie interessate dall'ordinanza del comandante della Polizia Locale, Sandro Ammannati. Ovvero, provenendo da via delle Pinete, via Carmignano, via Pieraccioni fino ad arrivare in via dei Confini, la strada più critica. Per evitare problemi ulteriori è stato messo un divieto anche all'imbocco di via Milano.
Le strade interdette ai tir sono appena transitabili da un'automobile e la decisione di installare i divieti di accesso per i mezzi oltre le 3,5 tonnellate, arriva dopo varie segnalazioni dei residenti, i quali per evitare che i veicoli blocchino le strade per ore, sono costretti a segnalare loro stessi agli autotrasportatori, quando li vedono, di non percorrerla
"Il problema nasce dai navigatori, che indirizzano gli autotrasportatori diretti verso Altopascio su queste strade - ha spiegato l'assessore Matteo Pieracci - si tratta di tracciati di campagna che collegano via delle Pinete a Galleno, ma sono strade strette, transitabili alle volte con difficoltà anche dalle auto. Più volte i tir si sono incastrati o sono finiti fuori strada e questo causa un disagio in primo luogo per gli autisti che sono costretti a chiamare il carro attrezzi per essere rimessi in strada, ma anche per i residenti che si trovano con la viabilità bloccata per ore. Con una segnaletica chiara, che non lascia spazio agli equivoci, speriamo che il problema venga risolto definitivamente, altrimenti saremo costretti ad adottare altre soluzioni".