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Scatta l'obbligo di gestione dei terreni agricoli

Pieracci: “Sfalcio, aratura e divieto di accumulare rifiuti in fosse o accumuli, tutte disposizioni per prevenire incendi ed allagamenti”

“I terreni di proprietà o in conduttori, inutilizzati o incolti anche se boschivi che si trovano nelle zone residenziali e che si affacciano sulle strade comunali nelle pertinenze di attività produttive, devono essere puliti dai proprietari dai conduttori”.

Questo è quanto stabiliscono i regolamenti comunali di Santa Croce sull'Arno e che il sindaco Roberto Giannoni ha richiamato in un'ordinanza, che nasce sia per il decoro del territorio, ma soprattutto per la prevenzione degli incendi nelle zone boschive e di campagna.

“Per la pulizia – specifica l'assessore ai lavori pubblici Matteo Pieracci – si intende per i terreni, la falciatura, fresatura o aratura e per i boschi il taglio degli alberi secchi o che si protendono oltre il ciglio della strada. Inoltre i terreni e i boschi vanno condotti in modo che risultino puliti e che non vi si formino accumuli di rifiuti”.

“Nella stessa ordinanza – continua l'assessore Pieracci – si richiama anche la pulizia dei fossi di scolo, sia quelli situati lungo le strade di qualsiasi specie che le private proprietà, dovranno essere ogni anno spurgati in modo da lasciare scorrere liberamente le acque sia sorgive che piovane. I fossi di scolo che risultano ostruiti o comunque che sono incapaci di contenere l'acqua per il regolamento di polizia rurale del nostro comune infatti devono essere allargati e approfonditi in modo da permettere il deflusso delle acque piovane. Questo per evitare che poi con l'arrivo della pioggia si creino ristagni o allargamenti”.

L'inosservanza di tali disposizioni può causare, una volta accertata, anche sanzioni pecuniarie che possono arrivare fino a 500 euro