Il mercato di Castelfranco di Sotto assume una nuova veste: e dopo i provvedimenti varati dall'amministrazione comunale del sindaco Fabio Mini, negli scorsi giorni è stata predisposta dagli uffici la nuova disposizione dei 'posteggi' degli ambulanti, gli stalli segnati a terra dove arriva e si ferma il commerciante ambulante per la durata del mercato.
Da lunedì scorso l'amministrazione comunale ha provveduto alla riorganizzazione di in piazza XX Settembre, dove i banchi sono stati predisposti in modo più razionale e funzionale. "Con questo accorgimento quindi si è raggiunto l'obiettivo di avere un mercato meglio organizzato, che poi significa avere una piazza più fruibile e meno caotico per gli avventori".
Anche con la nuova sistemazione degli stalli infatti, i numeri degli esercenti continuano a essere significativi in piazza XX Settembre. Il mercato di Castelfranco conta oltre 100 ambulanti così divisi al momento: 75 commercianti ambulanti di generi non alimentari ,14 alimentaristi, 7 commercianti di prodotti agricoli della zona e 4 che appartengono alla categoria particolari (per lo più commercianti di piante e fiori). Castelfranco inoltre storicamente è una piazza che è sempre stata caratterizzata da merci di buona qualità e questo elemento si conferma ancora oggi nonostante il giro d'affari sulle piazze degli ambulanti stia vivendo un periodo di leggera contrazione un po' ovunque.
“La risistemazione del mercato del lunedì mattina - spiega l'assessore Pino Calò - è una di quelle operazioni che nascono nella logica di tutelare il nostro mercato che è importante per tutto il Valdarno. A renderlo un mercato di pregio contribuiscono vari fattori: la varietà delle tipologie delle merci che i clienti trovano sui banchi, dovuta soprattutto al numero importante dei commercianti presenti, la qualità della merci esposte in tutte le categoria dall'alimentare al non alimentare ai produttori locali ai prodotti particolari e pensiamo che la riorganizzazione possa rendere il mercato più accogliente per gli avventori e più vivibile, proprio nell'ottica di valorizzarlo e tutelarlo. La nostra logica è quella di avere una piazza dove i commercianti storici o comunque con merci di buona qualità siano incentivati a venire ogni lunedì mattina”.