Il consigliere regionale Diego Petrucci di Fratelli d'Italia e dei sindaci di zona, Roberto Giannoni per Santa Croce e Fabio Mini per Castelfranco di Sotto Visita, questa mattina, hanno condotto una visita al depuratore Aquarno di Santa Croce sull'Arno. Un incontro istituzionale, ma dal quale è scaturito un approfondimento significativo tra la parte pubblica e i vertici del depuratore.
Al depuratore i vertici della struttura hanno esposto al consigliere Petrucci e ai sindaci Mini e Giannoni il funzionamento dell'impianto di depurazione industriale e civile, uno dei tre più grandi della Toscana e le criticità che i nuovi assetti del distretto conciario stanno determinando anche nella sostenibilità del processo di depurazione.
Prima di chiudere l'incontro è stato anche anche affrontato il problema del battente idraulico: “Al momento – hanno spiegato i sindaci dopo la riunione - noi stiamo incontrando varie difficoltà nell'andare a chiudere i nuovi strumenti urbanistici del territorio e soprattutto i comuni incontrano criticità nel rilasciare permessi a costruire, proprio perché l'Arno impone condizioni edificatorie proibitive per la maggior parte degli insediamenti, che in moltissimi casi dovrebbero essere realizzati sopraelevati rispetto al piano di campagna".
"Questo determina una criticità grave che rischia di paralizzare lo sviluppo economico del territorio. L'idea – continuano Mini e Giannoni - potrebbe essere proprio quella di sviluppare una sinergia con il depuratore per cercare di risolvere il problema che poi nella stragrande maggioranza dei casi significa creare casse di laminazione, ovvero accantonare acqua delle piene dell'Arno, abbattendo così il rischio di esondazioni e rendere questa risorsa utile al depuratore nei mesi estivi. Una strada che sulla carta potrebbe rivelarsi virtuosa risolvendo due problemi importanti. Il consigliere Petrucci si è detto disponibile a cercare di trovare una strada istituzionale per valutare e sviluppare l'idea nata da questo incontro”.