Spiritualità, accoglienza e confronto. E' andata in scena nella giornata di ieri, venerdì 20 Dicembre, la festa di fine Ramadan al palazzetto dello sport a Santa Croce sull’Arno. Erano presenti molti esponenti delle istituzioni locali e non solo: l’assessora regionale Alessandra Nardini, la sindaca di Montopoli Linda Vanni, i sindaci di Santa Croce sull’Arno e San Miniato, Roberto Giannoni e Simone Giglioli, l’assessora al sociale del Comune di Castelfranco di Sotto Filomena De Donato, l’assessore al commercio di San Miniato Giacomo Gozzini e il fondatore del Movimento Shalom don Andrea Cristiani.
Una giornata nella quale la comunità islamica del comprensorio del Cuoio si è sentita più vicina alle istituzioni e a quei territori che li hanno accolti; nel segno del rispetto reciproco e della tolleranza.
Queste le parole bell'assessora reginale Alessandra Nardini, "È stato emozionante per me intervenire in questa occasione. Con le mie parole ho voluto esprimere un concetto semplice ma chiaro: per quanto mi riguarda non ho mai pensato alla "loro" o alla "nostra" comunità; la comunità toscana è, da anni, una, ed è orgogliosamente plurale. Una comunità che vede e vive l'incontro tra culture e religioni differenti come occasione di arricchimento reciproco. Rifiutiamo la retorica delle divisioni, dei muri, della paura e dell'odio. Continueremo convintamente a costruire ponti, comunità aperte e plurali. Vogliamo questo le nostre città e i nostri paesi siano questo".
Più di 1000 persone si sono riunite per celebrare la fine del Ramadan, dando vita a un vero e proprio trionfo comunitario: "Su questo mondo siamo fratelli. Dobbiamo dire un ‘no’ deciso alla violenza e alla guerra, uniti dalla fede nell’unico Dio e da sentimenti di sincera amicizia" ha detto Don Andrea Cristiani, presidente del movimento Shalom.