Politica

"Città sporca e piena di rifiuti abbandonati"

Dall'opposizione di centrosinistra una serie di richieste all'amministrazione: "Nessuna polemica fine a sé stessa, ma serve trasparenza"

Il Comune di Santa Croce sull'Arno

Dal mercato settimanale allo stato dei plessi scolastici, passando per la gestione dei rifiuti. Una ricognizione a tutto tondo quella promossa dall'opposizione di Insieme per Santa Croce, il gruppo di centrosinistra in Consiglio comunale.

Nei prossimi giorni, infatti, l'opposizione annuncia di presentare una serie di richieste all'amministrazione comunale. "Le richieste riguarderanno la riorganizzazione del mercato settimanale in piazza del Popolo, la gestione e lo stato delle strutture sportive scolastiche, dal campetto delle scuole medie alla palestra di Staffoli, oggi priva di riscaldamento funzionante - ha spiegato Ivetta Parentini, capogruppo di Insieme per Santa Croce - nonché recenti interventi effettuati sugli impianti comunali, come se la sostituzione delle lampade nella palestra delle scuole medie".

"Un’attenzione particolare sarà rivolta al tema della raccolta dei rifiuti, sul quale negli ultimi mesi si sono susseguite dichiarazioni pubbliche, sui social e sulla stampa, da parte della vicesindaca e assessora all’Ambiente Sonia Boldrini - ha aggiunto - chiederemo di conoscere in modo puntuale quali siano le reali novità previste per il servizio nel 2026, come si intenda organizzare la raccolta nei condomìni e quali costi comporteranno eventuali modifiche, verificando se siano già inseriti nel Piano economico finanziario".

"In questi giorni Santa Croce appare sporca, con rifiuti abbandonati in più zone del territorio, una situazione sotto gli occhi di tutti e sempre più spesso segnalata dai cittadini - ha concluso - a questo si aggiunge il tema dei mancati ritiri e delle eventuali responsabilità del gestore: per questo chiederemo se siano state applicate penali alla società Geofor e, in caso affermativo, per quali importi. Il nostro obiettivo non è la polemica fine a sé stessa, ma la trasparenza, il controllo sull’azione amministrativa e la tutela dell’interesse pubblico".