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Bilancio, "Invertita la tendenza ereditata dal centrosinistra"

L'assessore Rusconi evidenzia l'incremento per investimenti e risorse a disposizione, punzecchiando l'opposizione e le precedenti amministrazioni

Aumentano gli investimenti e gli accantonamenti del Comune, che rispetto al 2024 vanta numeri migliori relativamente al Bilancio. Dati non ancora definitivi, ammettono dall'amministrazione comunale del sindaco Roberto Giannoni, ma l'occasione è ghiotta per rivendicare quanto fatto nel 2025. Il primo anno interamente governato dal centrodestra di Santa Croce.

A rimarcare quella che viene definita come "una netta inversione di tendenza economica rispetto al passato" ci ha pensato Renato Rusconi, assessore al Bilancio. "Pur essendo ancora in fase di completamento si possono dare, seppur presunti, due dati - ha detto - il primo è la parte destinata agli investimenti, che passa dai 60.500 euro del 2024 ai circa 109mila euro del 2025 con una crescita di circa l'80%. Il secondo dato è la parte disponibile che passa dai 138.400 euro del 2024, a poco meno di 834mila euro nel 2025, con una crescita del 502,2%".

“Ci tengo a sottolineare che molto lavoro deve ancora essere svolto e solo alla fine del 2026 potrà dirsi in larga parte concluso - ha spiegato - nel frattempo, nulla è stato tagliato. Abbiamo mantenuto tutti i servizi, ma abbiamo allo stesso tempo migliorato in modo netto la situazione economica del Comune".

Il cambio di passo, rispetto al passato, secondo Rusconi era imprescindibile. "La situazione ereditata da questa amministrazione, deficitaria sotto molteplici aspetti, imponeva una veloce inversione di tendenza - ha proseguito - il prossimo bilancio consuntivo del 2025, il primo previsto, gestito e concluso interamente dal centrodestra, porta già i segni di questo lavoro e mostra, numeri alla mano, che l’opera di riorganizzazione dell’amministrazione comunale sta dando i propri frutti".

"I fatti rispondono chiaramente all'opposizione che tempo fa ci ha criticato sottolineando a una presunta difficoltà relazionale con l’attuale amministrazione causata, a suo dire, dall’eccessiva attenzione mostrata da noi verso gli aspetti tecnico-amministrativi privilegiando gli aspetti politici - ha concluso - allora, non sarebbe servito a niente essere andati a votare per la Giunta Giannoni: tanto valeva assumere dei tecnici. Peccato che la politica, intesa come gestione del territorio e della comunità che in esso risiede, non possa esentarsi con il fare i conti con le risorse a sua disposizione e debba: l’economia e la politica non possono fare a meno l'una dell’altra".