Politica

"Bilancio 2025, narrazione trionfalistica"

Insieme per Santa Croce critica il bilancio 2025: "Un ente pubblico non ha come obiettivo la produzione di utile, ma garantire servizi"

Il gruppo d'opposizione consiliare in comune di Santa Croce sull'Arno, Insieme per Santa Croce, ha criticato la maggioranza in merito alla narrazione definita "trionfalistica" riguardo il bilancio consuntivo per il 2025.

"Nel passato Consiglio Comunale abbiamo assistito a una narrazione trionfalistica della Giunta circa il bilancio consuntivo 2025. Ci è stato parlato di “utili” e “crescite percentuali” come se ci trovassimo nel consiglio di amministrazione di una società privata, dimenticando che un ente pubblico non ha come obiettivo la produzione di utile: il suo compito è garantire servizi efficienti ed equi alla cittadinanza, utilizzando al meglio le risorse disponibili".

In particolare, le critiche all'amministrazione Giannoni da parte di Insieme per Santa Croce vertono sulla gestione dell'Irpef, della Tari e in generale sul recupero crediti, punto focale del mandato del sindaco Roberto Giannoni.

"L’amministrazione ha rivendicato una maggiore efficienza nel recupero dei crediti, ma i numeri raccontano altro. I residui attivi indicati nell’Allegato A del bilancio passano da euro 15.693.925,52 nel 2023 a euro 14.310.940,97 nel 2024, per poi salire a euro 16.841.160,55 nel 2025. È quindi evidente che l’unica amministrazione che ha ridotto questo fondo — liberando risorse — è stata quella precedente, mentre oggi si torna ad aumentarlo, superando perfino i livelli del 2023".

"L’attività di contrasto all’evasione TARI risulta sostanzialmente ferma: si passa da euro 291.989,91 incassati nel 2024 a soli euro 4.934,23 nel 2025. Allo stesso tempo, gli incassi IMU si sono ridotti di circa 500.000 euro rispetto all’anno precedente".

"L’unica nota positiva è il mantenimento dei servizi esistenti, in particolare quelli sociali, culturali ed educativi. E questo dato merita una riflessione politica: non è il risultato di una nuova visione amministrativa, bensì la conferma che quei servizi sono indispensabili per la tenuta sociale della nostra comunità - conlude Insieme per Santa Croce -  Nonostante le critiche che per anni abbiamo sentito a più riprese per ogni bilancio, Santa Croce continua a reggersi su un impianto di servizi che qualcuno ha costruito prima e che oggi si dimostra impossibile smantellare, anche con un governo di centro destra!".