Attualità

Memoria, un patto d'amicizia tra studenti

I ragazzi presenti alla commemorazione di Dani e Bertoncini. Il sindaco Giannoni, “E' importante che i giovani scoprano una testimonianze tangibili”

Un momento della cerimonia

Dal passato al presente. Dalla pagine già scritte, tragiche, da non dimenticare a quelle ancora da scrivere. Con questa consapevolezza un episodio tra i più drammatici del Novecento italiano diventa un'occasione di incontro tra studenti, un sodalizio per guardare con occhi responsabili il futuro.

Ottantadue anni fa, il 25 Marzo 1944 a Pisa, al campo sportivo dell'Abetone, venivano fucilati da un plotone di militari della Repubblica Sociale, Alberto Dani, un giovane santacrocese e Remo Bertoncini, pressappoco coetaneo di Castelfranco di Sotto, catturati e condannati dal tribunale come renitenti alla leva. Il giorno prima la stessa sorte era toccata ad altri coetanei a Lucca.

Il sindaco di Santa Croce sull'Arno Roberto Giannoni questa mattina è personalmente andato alla cerimonia per commemorare l'uccisione di Alberto Dani e di Remo Bertoncini, come rappresentante istituzionale. Giannoni però era lì anche per accompagnare, insieme alle docenti, i ragazzi della terza B della scuola secondaria di primo grado Cristiano Banti alla commemorazioni. Quest'anno infatti la cerimonia si è arricchita di una nuovo capitolo, un patto di amicizia tra gli studenti della scuole di Santa Croce sull'Arno, di Castelfranco di Sotto e di Pisa. Un patto dal forte valore simbolico in questo giorno, per rimarcare l'importanza di valorizzare l'amicizia tra le varie realtà e mai le divergenze nella creazione di un contesto di pace.

Una mattinata toccante per la drammaticità dell'evento commemorato, ma anche di gioia e scoperta per i giovani studenti della terza B. “E' importante portare i ragazzi queste cerimonie - ha detto il sindaco Giannoni - perché è una memoria tangibile, è una memoria che ci avvicina ai luoghi dove questi fatti tragici sono avvenuti e che crea una forte sensibilità nei nostri studenti". Quelli che sono stati fucilati infatti erano due giovani, appena ventenni, una cerimonia quindi che ha toccato profondamente l'animo delle scolaresche presenti. "Questa però non è stata solo una giornata di ricordo e commemorazione - ha continuato il primo cittadino di Santa Croce sull'Arno -, è stata anche una giornata di vita vissuta. Gli studenti hanno assistito alla cerimonia del Capodanno pisano, con il famoso raggio di sole che illumina il duomo di Pisa e sono stati ospiti alla mensa universitaria, dopo aver visitato anche una bellissima mostra sulla telefonia che consiglio a tutte le scuole e tutti i cittadini".

Una giornata bellissima grazie alla collaborazione con l'assessore del comune di Pisa Riccardo Buscemi e grazie alla collaborazione del dirigente scolastico dell'istituto comprensivo di Santa Croce sull'Arno Sandro Sodini e delle professoresse della terza B della scuola Cristiano Banti.