Cultura

Sette studenti dal mondo nella città della Rocca

Dalla settimana di scambio di Intercultura un messaggio forte: le nuove generazioni superano divisioni e stereotipi, nel segno della cultura

Il nostro territorio sanminiatese ha vissuto un’esperienza di apertura internazionale: il pomeriggio del 28 Marzo, un gruppo di 7 adolescenti provenienti da tutto il mondo è arrivato in città per la “Settimana di scambio”. Si tratta di studenti che stanno trascorrendo il loro anno scolastico in Italia con Intercultura e che hanno scelto proprio il nostro territorio come meta per scoprire un volto diverso del nostro Paese rispetto alla zona dove risiedono abitualmente. 

“Siamo felici che l’evento conclusivo si sia tenuto a San Miniato e vogliamo ringraziare per l'accoglienza l'Amministrazione comunale in particolare nelle persone dell'assessore Elena Maggiorelli che ci ha accolti in Comune e dell'assessore Matteo Squicciarini che ha accolto la nostra richiesta. Ringraziamo, altresì, per la preziosa collaborazione le scuole che hanno reso possibile questa bellissima giornata: il Liceo Marconi e l'istituto Cattaneo di San Miniato per la loro presenza e l'istituto Carducci di Pisa per l'accoglienza dell'exchange student. Ed un ringraziamento speciale va a tutti i ragazzi intervenuti che hanno accolto con entusiasmo questa iniziativa e alle famiglie ospitanti, che si sono immerse in questa nuova esperienza”, dichiara Roberta Carrai, responsabile ospitalità per il Centro Locale di Intercultura AFS di Pisa.

A guidare i nuovi arrivati alla scoperta della città ci sono stati dei "ciceroni" d’eccezione: gli studenti internazionali Natalia, Domingo, Arina e Guilherme provenienti da Polonia, Paraguay, Ucraina, Brasile, già accolti da famiglie e dalle scuole del nostro territorio dal mese di settembre scorso. Questo scambio tra "pari" ha un alto valore formativo: permette agli studenti di confrontare usi, costumi e stili di vita differenti, arricchendo il loro sguardo sull’Italia e sul mondo.

"In un mondo che troppo spesso sembra segnato da divisioni e separazioni, esperienze come questa dimostrano come siano proprio i giovani a superare ogni confine, costruendo relazioni autentiche e dimostrando che le differenze non sono barriere ma opportunità – dichiarano l’assessora Elena Maggiorelli e l’assessore Matteo Squicciarini -. Questi momenti rappresentano un’importante occasione di crescita per tutta la comunità: i ragazzi, liberi da stereotipi, si aprono al dialogo e al confronto, dando vita a un vero scambio culturale capace di arricchire tutti, non solo chi arriva ma anche chi accoglie. È da qui che nasce una cittadinanza più consapevole, aperta e inclusiva. Non vediamo l’ora di poterli accogliere nuovamente a San Miniato per continuare insieme questo percorso di apertura e condivisione".