La Lega di San Miniato ha parlato in merito alla recente petizione creata dagli abitanti di via Palagetto per renderla più sicura e agibile. Da tempo gli abitanti della frazione di La Scala chiedono al Comune di provvedere alla manutenzione del manto stradale, da tempo versante in situazione critica, tanto da essersi trasformata in una pericolosa trappola sia per le auto che per i pedoni.
La strada fu costruita oltre cinquanta anni fa da un apposito consorzio costituito fra tutti i proprietari dei terreni ubicati lungo lo stradello interpoderale chiamato “Palagetto”. Il Comune di San Miniato, consapevole della importanza urbanistica che stava assumendo quella parte del territorio della frazione ritenne di dover fare parte dei soci fondatori del consorzio con relativa partecipazione ai conseguenti oneri, dichiara il gruppo d'opposizione in Consiglio.
"A seguito del progressivo sviluppo urbanistico di San Miniato basso via Palagetto si è inserita a pieno titolo nel reticolo stradale di uso pubblico divenendo di fatto una via di comunicazione alla quale accedono non solo i consorziati ma tutta la cittadinanza - ha dichiarato la Lega - Un uso pubblico che è ulteriormente accresciuto con la presenza nelle vicinanze del Liceo Marconi, una situazione che si implementerà ulteriormente quando sarà realizzato il sovrapasso della ferrovia che il Comune ha recentemente annunciato. Il progressivo e costante incremento della utenza ha contribuito a degradare il manto stradale, oramai ridotto ai minimi termini, evidenziando la necessità di una nuova asfaltatura e di una periodica manutenzione delle fosse di scolo".
"Recentemente i residenti di Via Palagetto hanno indirizzato al Sindaco e all’Assessore ai Lavori pubblici una petizione per chiedere che vengano realizzate tutte le opere necessarie per una adeguata funzionalità della strada divenuta a tutti gli effetti di uso pubblico - continuano - Ad oggi nessuna risposta c’è stata, come nessuna conseguenza ebbe il sollecito avanzato anni fa al Comune da parte del consorzio di formalizzare ciò che era già nei fatti, e cioè il passaggio di Via Palagetto da strada vicinale a strada comunale. Considerato l’utilizzo generalizzato della strada il Comune non può più temporeggiare e deve farsi carico della sua manutenzione e se necessario acquisirla totalmente al patrimonio comunale pena il rischio che la strada venga chiusa al transito a coloro che non hanno i titoli per utilizzarla" conclude il Comune.