Nella serata di sabato 31 Ottobre si è tenuta l’assemblea del “Comitato per La Sicurezza e Sviluppo della Canottieri San Miniato” per parlare delle criticità strutturali che affliggono il bacino di Roffia. Tante le figure di spicco che hanno partecipato all'incontro: Delio Fiordispina, Renzo Ulivieri, Alfonso Lippi, Loredano Arzilli e Anna Braschi, oltre a cittadini e rappresentanti della politica locale.
A rappresentare l'amministrazione comunale era presente solamente l'assessore Gozzini, come dichiarato dalla Canottieri San Miniato, delusa dalla non presenza del sindaco Simone Giglioli.
Ha aperto i lavori assembleari il presidente del comitato Roberto Bontà, che ha ricordato a tutti che dall’ultima assemblea del comitato, tenutasi a febbraio 2026, durante la quale il sindaco, presente in quell’occasione, aveva assunto degli impegni, niente è cambiato. Ha poi preso la parola il presidente Enzo Ademollo, che ha letto messaggi di vicinanza da parte di club italiani che, insieme alla Canottieri, portano avanti il canottaggio inclusivo.
Alla fine della serata è stata avanzata una proposta, resa subito operativa: una petizione popolare affinché la comunità di San Miniato, attraverso associazioni, organizzazioni e semplici cittadini, chieda alle amministrazioni un intervento risolutivo e definitivo.
Una situazione dannosa per lo sport e la cultura del canottaggio nel comprensorio del Cuoio, con il Comitato che chiede una risposta celere all'amministrazione comunale.