Attualità

Si celebrano i meriti delle donne in Comune

In vista dell'8 Marzo il Comune onora le donne che si sono distinte nel territorio. Maggiorelli, "Modelli diversi ma complementari"

Elisa Scardigli

Cinque donne sanminiatesi che si sono distinte nell’ambito della cultura al volontariato, dell’educazione, dell’impegno professionale e sociale, divenendo figure di riferimento per la comunità: sono le protagoniste della XVII edizione del “Premio Donne sanminiatesi”

La cerimonia, promossa ed organizzata dal Comune di San Miniato e dalla Commissione pari opportunità presieduta dalla presidente Giulia Giannoni, è prevista per sabato 7 Marzo alle 16, in Sala del Consiglio del comune di San Miniato.

Oltre alle premiate, saranno presenti anche le commissarie, le studentesse e gli studenti che hanno realizzato le interviste, Giacomo Cerri e Tommaso Pellegrino (classe 4BA, I.T. “C. Cattaneo” - Antonella Castaldi), Giulia Regoli e Sara El Ghary (classe 4BA, I.T. “C. Cattaneo” - Simona Della Maggiore), Veronica Quirici, Mariami Chitadze e Samuele Ricciardi (classe 4C, Liceo “G. Marconi” - Elisa Scardigli), Ginevra Maffei e Greta Giannini classe 4B e Kiara Dedej (classe 4I, Liceo “G. Marconi” - Tiziana Spagli), Anieza Kumara e Alessio Paci (classe 4AA, I.T. “C. Cattaneo” - Anna Maria Vadi), coordinati dalle docenti Fiamma Pierozzi (I.T. “C. Cattaneo) e Caterina Alderighi (Liceo “G. Marconi”).

Protagoniste di questa edizione sono Antonella Castaldi, direttrice della Fondazione ITS Prodigi, professionista profondamente legata alla formazione e al contatto umano; Simona Della Maggiore, educatrice e insegnante, che ha saputo costruire un modello pedagogico fondato sulla coerenza e sulla capacità di creare ambienti inclusivi; Elisa Scardigli, imprenditrice che ha saputo far crescere la sua azienda, investendo anche nella formazione; Tiziana Spagli (Premio alla memoria), docente molto amata che per molti anni ha insegnato alla scuola secondaria di primo grado di Ponte a Egola, attenta a costruire relazioni e a non lasciare indietro nessuno e infine Anna Maria Vadi, imprenditrice che ha saputo costruire una importante realtà artigianale d'eccellenza in un settore maschile com'era quello conciario.

"Il Premio Donne sanminiatesi rappresenta ogni anno un momento importante per riconoscere e valorizzare il contributo che tante donne offrono alla crescita della nostra comunità, spesso con discrezione ma con una forza e una competenza straordinarie - dichiarano l’assessora alle pari opportunità Elena Maggiorelli e la presidente della Commissione Pari Opportunità, Giulia Giannoni -. Le cinque protagoniste di questa edizione incarnano modelli diversi ma complementari di impegno: nella scuola, nel lavoro, nella formazione, nel sociale e nell’imprenditoria. Storie che parlano di passione, di responsabilità e di capacità di costruire relazioni e opportunità, lasciando un segno concreto nel territorio".