Il sindaco di San Miniato, Simone Giglioli, è intervenuto nel dibattito che in questi giorni sta tenendo banco e coinvolgendo diverse realtà, relativo alla proposta di legge sull'istituzione del Tribunale di Empoli.
"Apprendo con rammarico e amarezza del comunicato diffuso dall’Ordine degli Avvocati di Pisa in merito alla proposta di istituire il Tribunale di Empoli - dichiara il sindaco - Sarebbe stato utile, prima di assumere una posizione pubblica, che avesse ascoltato il territorio e si fosse confrontato con l’amministrazione comunale che ne è espressione. Il Comune di San Miniato sostiene in maniera convinta questo progetto di legge, che giace in Parlamento fin dalla scorsa legislatura e che prevede l’istituzione del Tribunale di Empoli".
"Il Comune di San Miniato si è espresso ufficialmente su questa proposta già nel 2019, attraverso un atto di indirizzo approvato a larga maggioranza dal Consiglio comunale, con il voto favorevole delle forze di maggioranza e di una parte delle forze di opposizione, senza voti contrari - prosegue il sindaco -. Ritengo che il Tribunale di Empoli, oltre a garantire un servizio di giustizia più efficace e vicino ai cittadini di San Miniato, permetta di ricostituire un ambito territoriale che storicamente esisteva già fino a circa cento anni fa, ovvero quello del mandamento del circondario".
"La proposta di legge contiene inoltre un elemento per noi particolarmente importante: il ritorno a spese dello Stato dei due uffici del Giudice di Pace di San Miniato ed Empoli. Un aspetto fondamentale, che consentirebbe di valorizzare e rendere stabile l’ufficio del Giudice di Pace di San Miniato, riaperto grazie all’impegno diretto e agli investimenti sostenuti dal Comune - conclude il siindaco -. Per queste ragioni confermo il pieno sostegno dell’amministrazione comunale di San Miniato al progetto di legge sul Tribunale di Empoli, ritenendolo una scelta utile a rafforzare i servizi di giustizia sul territorio e a rispondere in modo più efficace alle esigenze dei cittadini del Valdarno Inferiore".