Attualità

"Topi nella scuola, falso allarme"

Il sindaco Simone Giglioli replica agli attacchi dei Riformisti: "Nessun allarme sanitario; strumentizzazione politica irresponsabile"

In merito alle dichiarazioni diffuse da “Riformisti per San Miniato” sulla presenza di dispositivi di monitoraggio per roditori alla scuola dell’infanzia di San Miniato Basso, l’amministrazione comunale ha ritenuto necessario rilasciare una dichiarazione in merito; nella quale è stato detto che si trattava solamente di un controllo di routine a seguito di una segnalazione.

"Le attività di controllo sono state svolte dopo una segnalazione ricevuta il 12 Maggio. Già nella giornata precedente, l’11 Maggio, erano stati effettuati ordinari monitoraggi di routine senza riscontrare alcuna evidenza della presenza di roditori - spiega il sindaco Simone Giglioli -. Nonostante ciò, in via precauzionale, il 12 Maggio è stato comunque eseguito un ulteriore intervento per rafforzare il monitoraggio sia negli spazi interni che esterni della struttura scolastica. Il 14 maggio, è stato effettuato un nuovo sopralluogo senza rilevare catture di roditori né consumi di esca. Inoltre, il personale scolastico non ha mai segnalato avvistamenti o criticità all’interno della scuola".

La segnalazione iniziale sarebbe infatti arrivata da alcuni genitori: "Non esiste quindi alcun allarme sanitario né alcuna situazione fuori controllo. Tutte le attività sono state svolte nel pieno rispetto della normativa vigente e secondo i principi della disinfestazione sostenibile previsti dalla normativa. Continueremo i controlli anche nei prossimi giorni, come avviene regolarmente in tutte le scuole - continua il sindaco -  Trovo invece grave e irresponsabile alimentare paure tra i genitori utilizzando temi delicati che riguardano i bambini per finalità esclusivamente politiche”.

Il tono della discussione si sposta sul piano dell'attacco politico e il sindaco replica entrando nel merito dell'utilizzo dei toni. "I toni utilizzati dall’ex assessora Fattori sono strumentali e in evidente malafede - conclude il sindaco - Chi ha ricoperto per sette anni il ruolo di assessore ai lavori pubblici di un Comune, conosce perfettamente il funzionamento delle attività di monitoraggio e sa bene che episodi di questo tipo possono verificarsi in qualunque struttura pubblica".