Ottant’anni di storia, di ricerca artistica e di riflessione sul senso dell’esistenza. Nel 2026 il Dramma Popolare di San Miniato celebra l’importante traguardo degli ottant’anni di attività, avviata nel 1947, confermandosi tra le realtà più longeve in Italia nel panorama dei festival teatrali di produzione.
Per celebrare l’ottantesima edizione della Festa del Teatro, la Fondazione Istituto Dramma Popolare promuove venerdì 23 Ottobre, alle ore 17, presso la Biblioteca del Seminario di San Miniato, una conferenza dedicata ai “Teatri del Sacro”. Un’occasione di confronto e approfondimento che intende valorizzare le esperienze capaci di mettere in relazione le arti performative, la spiritualità e la vita delle comunità. Fin dalle sue origini, l’Istituto del Dramma Popolare ha posto al centro della propria attività la realizzazione di spettacoli di alto contenuto riflessivo e spirituale, nell’ambito di quello che viene definito il “Teatro dello spirito”.
L’obiettivo è quello di rilanciare un confronto tra le diverse realtà impegnate in questo ambito, raccogliendo e valorizzando percorsi ed esperienze che continuano a interrogarsi sul rapporto tra teatro e sacro, con uno sguardo rivolto al pubblico e alla cittadinanza. Per dare voce a questo patrimonio di esperienze, la Fondazione ha coinvolto alcune delle realtà più significative del settore: oltre al Dramma Popolare di San Miniato, saranno presenti DeSidera-Bergamo Festival, Tra Sacro e Sacromonte di Varese e Pro Civitate Christiana, con la Cittadella Laudato si’ di Assisi.
I lavori prenderanno il via alle ore 17 con l’introduzione di Marzio Gabbanini, presidente della Fondazione Istituto Dramma Popolare. Interverranno don Francesco Ricciarelli per la Fondazione Idp, Gabriele Allevi per DeSidera-Bergamo Festival, Andrea Chiodi per Tra Sacro e Sacromonte di Varese ed Elisabetta Proietti per Pro Civitate Christiana – Cittadella Laudato si’ di Assisi. Sarà presente anche il vescovo, monsignor Giovanni Paccosi.