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Tari, nessun rincaro nella città della Rocca

approvate le tariffe 2026. Tassa invariata nonostante l'incremento dei costi del servizio. Confermate le agevolazioni per gli agriturismi.

Nessun aumento della Tari a San Miniato anche nel 2026. Nonostante dal 2019 i costi del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti siano aumentati di oltre il 38%, le tariffe restano sostanzialmente invariate rispetto allo scorso anno. 

Il Consiglio comunale di San Miniato, nella seduta del 30 Luglio, ha approvato le tariffe Tari per l'annualità 2026. Il provvedimento è passato con 9 voti favorevoli (Partito Democratico e Noi per San Miniato) e 5 astensioni (Fratelli d'Italia, Forza Italia, Gruppo Misto e Filo Rosso).

“Dal 2019 la Tari a San Miniato non è mai aumentata – spiega il Sindaco Simone Giglioli –. È uno sforzo importante che l'amministrazione continua a sostenere per non gravare sui cittadini, pur in presenza di un incremento dei costi del servizio”.

Un risultato reso possibile grazie all'applicazione di 2 milioni e 30mila euro di avanzo vincolato Tari, frutto principalmente dell’ampliamento della base imponibile ottenuto attraverso l'attività di accertamento. Risorse che consentono all'amministrazione comunale di assorbire l'aumento dei costi del servizio, senza trasferirlo sulla cittadinanza e sulle attività economiche.

“Tra il 2019 e il 2026 - aggiunge l'Assessore Giacomo Gozzini - la superficie imponibile delle utenze domestiche è cresciuta del 16,38%, mentre quella delle utenze non domestiche è aumentata del 48,96%. Un ampliamento dell’imponibile che ha permesso di contenere il peso della tariffa e, per le attività economiche, di registrare riduzioni comprese tra l'11% e il 18%”.

Restano inoltre confermate tutte le agevolazioni e le riduzioni già previste negli anni precedenti, finanziate anche con risorse del bilancio comunale, a favore delle famiglie con redditi più bassi, dei nuclei con componenti con disabilità, delle organizzazioni del Terzo settore e delle nuove attività commerciali avviate nel corso dell'anno. Rimane inoltre in vigore la riduzione del 20% della quota variabile della tariffa per gli agriturismi e le attività similari.