I danni provocati all'istituto "Cattaneo" di San Miniato a seguito dell'occupazione lampo avvenuta nella notte tra mercoledì 4 e giovedì 5 Novembre potrebbero ammontare a circa 30mila euro.
A essere stati vandalizzati ci sono banchi, arredi, librerie e anche una Lim, che è stata completamente distrutta. Alcuni uffici, invece, sono stati messi a soqquadro e, addirittura, sono spariti alcuni computer.
Una situazione degenerata velocemente, visto che le lezioni sono state sospese soltanto nella mattinata di ieri, giovedì 5 Novembre. Oggi, invece, come spiegato dalla dirigente scolastica Angela Rossodivita, le lezioni si sono tenute regolarmente, seppur con alcuni accorgimenti. La preside, inoltre, si è recata alla Caserma dei Carabinieri per sporgere denuncia contro ignoti.
"Quanto accaduto al Cattaneo è un fatto grave, che colpisce una comunità scolastica e un bene di tutti - ha detto Massimiliano Angori, presidente della Provincia di Pisa, che è ente competente per l'edilizia scolastica superiore - l'Istituto è stato riaperto grazie alla forte collaborazione tra struttura tecnica provinciale e scuola, tenendo anche conto che il danno ai distributori automatici ha provocato un danno all'impianto idraulico e l'allagamento di parte del plesso".
"Proprio da questa collaborazione vogliamo ripartire: la Provincia sta mettendo a punto, insieme alle scuole del territorio, una serie di azioni congiunte per rafforzare una rete istituzionale che provi a intensificare le forze per proteggere i nostri plessi da simili devastazione - ha concluso - tra occupazioni con rottura di materiali e arredi, a Pisa e sul territorio provinciale, e atti vandalici la conta dei danni questo autunno si aggira già intorno ai 100mila euro. Le scuole sono un patrimonio della comunità e vanno tutelate con l'impegno di tutti".