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Nuova luce per l'oratorio del Loretino

Al vi la seconda fase del restauro, durante la quale sarà rinnovato e razionalizzato l'impianto elettrico e restaurato l'altare

Lavori in corso all'oratorio del Loretino

E' iniziata ieri (3 aprile) la seconda fase dei lavori che interesseranno l'impianto elettrico, incluso lo spostamento della centralina di distribuzione, per dare nuovo splendore all'oratorio del Loretino. 

“Dopo i lavori dell'anno scorso che hanno interessato l’antico portone d’ingresso, gli arredi e l’altare ligneo, insieme al portale esterno in pietra e alla lunetta in terracotta, l'intervento adesso riguarda il restauro degli interni – hanno spiegato il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini e l'assessore ai lavori pubblici Marzia Fattori -. L'intervento più importante che è già in corso è quello di razionalizzazione dell'impianto elettrico, con il quale verrà ripensato anche il sistema di illuminazione delle varie opere conservate e avremo un significativo miglioramento delle prestazioni energetiche”.

Importante anche l'intervento che interessa l'altare. “In questa fase è previsto il restauro dell'altare e della tavola dipinta di San Miniato, insieme al recupero delle porte in legno – hanno detto in merito i due amministratori -. Si prevedono inoltre la pulitura del portale e della finestra in pietra, il consolidamento e restauro della pavimentazione del presbiterio e delle figure interne, mentre l'ultima parte riguarda l'allestimento dell'Oratorio”. In particolare, sarà sostituita la bussola d'ingresso e sarà rinnovata la modalità di accoglienza. Il secondo ciclo di interventi terminerà ad ottobre.

“Durante i lavori resteranno attivi, seppur temporaneamente, le piantane, il totem e alcune prese elettriche in modo che possa continuare l'attività del sistema museale. E' importante che l'attività di visita guidata possa essere mantenuta, e ci stiamo organizzando con un calendario di visite affinché, con la collaborazione dei restauratori, i visitatori possano essere informati sui lavori che sono in corso di svolgimento”.

L'intervento è finanziato con 52mila euro della Fondazione Crsm e 20mila euro di risorse comunali.