E' andato in scena nella mattinata di ieri, martedì 9 Giugno, un incontro tra la Provincia di Pisa e la dirigenza dell’Istituto Marconi di San Miniato. Il tema portato sul tavolo è quello inerente alla riqualificazione del plesso. A parlarne è stato il presidente provinciale Massimiliano Angori.
“E’ imminente la pubblicazione della gara pubblica per la sistemazione delle prime aule del Marconi, che saranno pronte a inizio 2027, in base al cronoprogramma della struttura tecnica provinciale. Entro il mese di giugno 2026, inoltre, potremo dar corso alla opzione di acquisto dell’immobile a La Scala che ospiterà l’ampliamento del Liceo Marconi di San Miniato. Una duplice operazione che abbiamo illustrato al Dirigente Scolastico Professor Luca Petrini e ai suoi collaboratori e a una rappresentanza del Consiglio di Istituto perché da queste azioni passa il futuro del Liceo Marconi”
“Il tutto per un costo complessivo di 1 milione e 150.000 euro a carico della Provincia di Pisa - continua il presidente - L’opzione di acquisto del secondo immobile avrà inoltre una spesa di 3,6 milioni di euro più iva per le casse dell’ente provinciale. Quindi, in pratica, con 11 milioni e 392mila euro comprensivi di acquisto immobile e futura ristrutturazione totale, riusciremo a dare una nuova collocazione a La Scala al Liceo Marconi, a fronte dei 23 milioni e 700mila euro che sarebbe costata una costruzione ex novo, in base al progetto Fontevivo del 2018”.
Particolare attenzione sarà riservata al benessere e alla fruibilità degli ambienti, grazie alla realizzazione di quattro aree relax e snack. Completano la dotazione dell’edificio 47 servizi igienici, di cui 8 progettati per garantire la piena accessibilità alle persone con disabilità. Inoltre, più sarà realizzata un’area sportiva di 750 metri quadri, dotata di campo da pallavolo regolamentare con piccola tribuna, campo da pallacanestro 3 vs 3, area ginnastica e spogliatoi per ragazze e ragazzi. Sarà realizzato, inoltre, l’efficientamento energetico con copertura di pannelli fotovoltaici. Il tutto rientrando nei costi degli 11 milioni e 392mila euro sopracitati.
“I vantaggi, già nel tempo espressi anche dalla nostra struttura tecnica provinciale, si riassumono dunque in questo sintetico elenco: diveniamo, come ente provinciale, proprietari di una struttura già funzionante e collaudata per uso scolastico, senza doverne pagare ancora l’affitto negli anni, e ben servita dal trasporto pubblico locale; in questa operazione non vi sarà alcun consumo di suolo per realizzare la nuova progettualità - conclude Angori - i nuovi spazi (palestra, aula magna, laboratori) sono già previsti. Inoltre, voglio sottolinearlo, ci saranno: 5 nuove aule operative da gennaio 2027, ci sono pareri tecnici e verifiche sismiche già favorevoli dagli enti preposti”
“Apprezzo l’impegno della Provincia di Pisa per aver delineato delle soluzioni - commenta infine il dirigente Scolastico Professor Luca Petrini - sia a stretto giro sia in una ottica di prospettiva futura, per il Liceo Marconi. Sono anni che in effetti abbiamo avanzato le nostre esigenze, e adesso vediamo ad ogni modo un impegno concreto”.