La sezione sanminiatese della Lega ha commentato la recente acquisizione, da parte della Provincia, del liceo Marconi e dell'immobile adiacente, in località La Scala.
Questo quanto dichiarato dal gruppo d'opposizione in una nota stampa: "La penosa vicenda della sede del Liceo Marconi di San Miniato è finalmente giunta ad una svolta. Sono previsti 4.5 milioni di euro per acquistare gli attuali immobili parte dei quali già in affitto, poi si prevedono consistenti oneri di ristrutturazione per una spesa complessiva ingente, ma molto inferiore alle altre ipotesi in campo".
"Ci voleva poco a capire che dopo anni di chiacchiere e treni persi la sede del Liceo a La Scala era diventata oramai la unica soluzione possibile - continuano - A San Miniato non sono stati sufficienti sei mesi per sostituire quattro pietre in una strada non può’ destare meraviglia il ventennale percorso per individuare la ubicazione di una scuola. La scelta della Provincia è solo la prefazione della vicenda, ora dovremo vedere come si concretizzerà il progetto".
"Esperienze recenti, vedi Asilo Pinocchio, Scuola di Ponte a Elsa e Istituto Cattaneo non fanno ben sperare, ci auguriamo di non dover attendere qualche decennio per vedere realizzata la ristrutturazione degli attuali locali occupati dal Liceo"
"Sono passati 10 anni da quando la sede del Liceo ubicata a San Donato dovette essere abbandonata per vizi e gravi difetti di costruzione. Era stata presa visione della progettazione esecutiva dell’immobile? Era stata verificata l’accuratezza dell’opera realizzata? Erano state acquisite le certificazioni di conformità degli impianti e le caratteristiche tecniche dei materiali utilizzati ? La vicenda di un edificio nuovo acquistato da un Ente pubblico per 7 milioni di euro per essere adibito a Liceo che dopo poco tempo deve essere abbandonato per inagibilità non può essere dimenticata e deve dare – dopo10 anni - risposte ai cittadini".