La sezione sanminiatese della Lega è tornata a parlare della vicenda Case Minime. Questa volta in merito alle parole del sindaco di San Miniato Simone Giglioli, annuncianti lo sgombero e la pulizia dell'area.
Questo quanto dichiarato dalla Lega di San Miniato in una nota stampa: "Il Sindaco ha fatto sapere - rispondendo ad un nostro comunicato - che finalmente l’area delle case minime di Isola verrà sgomberata e ripulita, mettendo fine al degrado che da oltre venti anni penalizzava la frazione ed il vicino asilo, negando nel contempo che l’Amministrazione comunale su tale vicenda sia rimasta inattiva".
"Sono dovuti trascorrere ben due anni per arrivare alla sanificazione e ripulitura dell’area. Un intervento che il Comune avrebbe potuto fare da lungo tempo a proprie spese rimettendo poi il conto a San Miniato Gestioni srl. Quindi parlare di inattività del Comune trova sicura giustificazione - continuano - Inattività che speriamo non venga replicata nel richiedere sempre a San Miniato Gestioni S.r.l. la restituzione al Comune di San Miniato dei 7,7 milioni indebitamente incassati dalla S.r.l. a seguito dell’annullamento del lodo arbitrale relativo al project financing".
"Poiché nella comunicazione del Sindaco non vi è nessun riferimento alla specifica richiesta di conoscere i risultati delle analisi Arpat sui materiali di smaltimento delle case minime - conclude il Carroccio - qualora ciò non fosse derivato da semplice dimenticanza, la voluta omissione non potrebbe che destare forte preoccupazione".