Dal 26 al 28 ottobre, San Miniato è stata protagonista di uno scambio internazionale dedicato ai servizi educativi per la prima infanzia, nell'ambito di City-to-City Exchanges, iniziativa promossa dalla European Urban Initiative per favorire la condivisione di esperienze e buone pratiche tra le città europee.
L'incontro trilaterale ha coinvolto Varsavia (Polonia), San Miniato (Italia) e Helsinki (Finlandia), con l'obiettivo di offrire alla capitale polacca strumenti e spunti per il consolidamento e lo sviluppo del proprio sistema educativo, attraverso il confronto con le esperienze italiana e finlandese. Al centro dei lavori, alcuni aspetti fondamentali della qualità educativa: l'organizzazione degli spazi, la centralità delle attività in piccolo gruppo e l'investimento nella formazione continua del personale educativo.
A rappresentare San Miniato sono stati Aldo Fortunati, Presidente, e Barbara Pagni, Coordinatrice Scientifica, del Centro Internazionale di Ricerca e Documentazione sull'Infanzia “La Bottega di Geppetto”, che hanno condiviso i principi e le pratiche dell'approccio educativo sviluppato sul territorio.
"San Miniato è conosciuta in Italia e nel mondo per eccellenze come il distretto conciario e il tartufo bianco, ma il nostro territorio esprime anche un patrimonio di grande valore nel campo dell'educazione della prima infanzia. Grazie al lavoro della Bottega di Geppetto, negli anni abbiamo sviluppato e consolidato un approccio pedagogico riconosciuto e apprezzato a livello internazionale, fondato sulla qualità dei servizi educativi, sulla ricerca e sulla formazione continua - hanno dichiarato il sindaco Giglioli e l'assessore Squicciarini - È motivo di grande orgoglio che San Miniato possa confrontarsi alla pari e condividere le proprie buone pratiche con capitali europee come Helsinki e Varsavia, contribuendo allo sviluppo di nuove esperienze educative. Un patrimonio di conoscenze e competenze sul quale, come Amministrazione, intendiamo continuare a investire, sostenendone la qualità, l'innovazione e la diffusione, perché l'educazione dell'infanzia rappresenta una priorità e uno degli elementi più qualificanti dell'identità del nostro territorio".