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In vendita il Palazzetto dello sport

La Lega sulla decisione del Comune di non acquistare l'immobile. "Nel bilancio 2025 figurano risorse accantonate per oltre 2 milioni, a cosa servono?"

Lo storico palazzetto dello sport di Fontevivo nel Comune di San Miniato, di proprietà di Credit Agricole è stato messo in vendita per 1,7 milioni di euro insieme agli ampi terreni dell’area circostante.

E l'annuncio, comparso tra le opportunità immobiliari, accanto a ville e capannoni, fa già discutere. Non solo perché l'impianto, nato negli anni Settanta, è diventato un vero e proprio punto di riferimento per lo sport e il divertimento del territorio ma anche perché apre non pochi interroggativi sulla visione dell'amministrazione comunale.  

"La notizia - hanno scritto in una nota dalla Lega di San Miniato - ha colpito la cittadinanza. Da decenni il Palazzetto ha ospitato eventi sportivi, manifestazioni e attività scolastiche, diventando un luogo fondamentale per i giovani, le famiglie e anche per gli istituti del territorio. Il Comune ha fatto sapere che non intende acquistare l’immobile perchè le finanze dell’ente non lo consentono considerando anche i connessi costi di gestione. Tali affermazioni non possono che destare meraviglia".

Così all'imprevisto della vendita si aggiunge, secondo la Lega un altro colpo di coda inaspettato. "Da anni infatti il Comune dichiara di voler costruire un nuovo palazzetto accanto a quello oggi in vendita e per tale motivo nel bilancio consuntivo 2025 figurano risorse accantonate e vincolate per oltre 2 milioni di euro per la realizzazione del progetto. Quindi i soldi ci sono. Se il Comune non acquista il palazzetto posto in vendita ci chiediamo che fine farà il vecchio progetto di farne un altro accanto, ed è evidente che si rischia di non avere né l’uno né l’altro. Il Comune in caso di acquisizione del Palazzetto posto in vendita si dice preoccupato delle spese di gestione. Ma in occasione della previsione di costruire a carico del Comune un altro palazzetto accanto all’esistente le spese di gestione non preoccupano nessuno?"