Venerdì 3 aprile, a partire dalle 21, gli scorci del centro storico di San Miniato si trasformeranno in un grande palcoscenico a cielo aperto. Andrà in scena la Rappresentazione vivente della Passione di Gesù: qualcosa che oscilla, con grazia, tra il rito e il teatro, tra la devozione e la bellezza.
È un debutto, si parla non a caso di edizione “zero”, eppure per la vastità delle realtà coinvolte e il numero di figuranti già mobilitati, si preannuncia da subito come un evento capace di lasciare il segno. "Il gesto che facciamo quest'anno sarebbe bello creasse una tradizione", ha detto monsignor Paccosi alla conferenza stampa di presentazione, tenutasi questa mattina nell'aula magna del Seminario a San Miniato.
"Rivivere la passione di Gesù immedesimandovisi è una grande opportunità per capire la grandezza del suo amore. Anche per chi nutre un interesse solo culturale o turistico, credo che questo possa essere qualcosa di straordinario nella storia della bellezza della nostra città. Sono contento, e ringrazio di cuore l'associazione Città dei Presepi e tutti coloro che, come la Misericordia e il Dramma Popolare, hanno aderito a questa proposta: ne sta nascendo qualcosa di più grande di quanto avrei immaginato".
Gesù sarà interpretato dal castelfranchese Andrea Bertoncini. Accanto a lui, l'attore professionista Andrea Giuntini, coinvolto grazie al Dramma Popolare, nei panni di Caifa. E poi Pilato, Erode, la Veronica, Pietro, Maria madre di Gesù, Giovanni; una galleria di figure che prenderanno vita lungo il percorso cittadino.