La consigliera di Gruppo Misto San Miniato, Manola Guazzini, ha presentato un'interpellanza al sindaco in merito al nuovo insediamento commerciale previsto in via di Pruneta; In particolare, sul permesso rilasciato nel Novembre 2025 per la demolizione e ricostruzione di una ex casa colonica, destinata a diventare una struttura di media distribuzione da quasi 1.500 metri quadrati.
Secondo Gruppo Misto, l’intervento sarebbe in contrasto con gli obiettivi urbanistici di riduzione del consumo di suolo e rischierebbe di avere un impatto significativo su un territorio già segnato dalla presenza di strutture commerciali non sempre floride.
"Al di là del limite previsto in 1500 mq dalle attuali normative per distinguere la grande dalla media distribuzione sembra indubbio che, per la realtà sociale di San Miniato e delle aree limitrofe e per le tendenze demografiche in atto, impianti di distribuzione di dimensioni analoghe a quelle della PAM di San Miniato Basso o della CONAD (ex coop La Risorta) a Ponte a Egola, che comunque evidenziano situazioni non floride, hanno un impatto rilevante, e richiederebbero un adeguata previsione dei loro possibili effetti" si legge nella mozione.
Al centro delle critiche, come dichiarato dalla capogruppo, ci sarebbe la possibile ricaduta negativa sul commercio di vicinato, considerato un elemento chiave per la vitalità delle frazioni.