Il presidente di Shalom Don Andrea Cristiani ha parlato con soddisfazione della grande partecipazione ai campi estivi Shalom per l'estate 2026. Grande orgoglio nelle parole di Don Andrea per la grande partecipazione e l'opportunità che tanti ragazzi potranno vivere e portare sempre con sé.
"La nostra proposta di una vacanza felice e di formazione alla pace è stata accolta con enorme entusiasmo, tanto da non permetterci di accogliere tutti i richiedenti. Siamo davvero spiacenti di aver dovuto dire dei no, ma si è reso necessario per ovvie ragioni logistiche e di sicurezza - ha dichiarato Don Andrea - Una schiera di educatori, preparati con cura dall'équipe dei formatori, ha aderito al progetto con slancio. Per noi di Shalom, la dedizione ai minori rappresenta il servizio più alto che possiamo rendere alla società, in un momento storico in cui il "pianeta giovani" balza troppo spesso agli onori delle cronache come un'emergenza. Questa esperienza, tra l'altro, varca i nostri confini ed è ormai "esportata" da anni anche in diversi Paesi dell’Africa, come la Repubblica del Congo (Congo-Brazzaville)".
"Abbiamo ampiamente superato i mille partecipanti e i campi, tutt'ora in corso, si protrarranno fino a settembre, con un'ultima appendice poco prima dell'inizio dell'anno scolastico. Concluderemo l’esperienza residenziale nell'incantevole cornice di Arlia con una grande festa domenica 26 Luglio - continua - Successivamente, nel mese di Agosto, si terrà il viaggio in Madagascar rivolto a giovani e adulti. L'obiettivo è la realizzazione di una casa-famiglia per ragazze madri in uno sperduto villaggio dell’isola africana".
"Guardando al lavoro davvero instancabile dei quasi 100 educatori – tra titolari e "apprendisti" – impegnati in tutti i territori in cui operiamo, c'è da sperare in un futuro sano e fraterno. Un ringraziamento speciale va anche ai volontari delle cucine, che con il loro lavoro rendono e renderanno felici tutti i partecipanti. A tutti loro va il mio grazie sincero, e quello di tutto il Movimento, per lo straordinario impegno" conclude Don Andrea.