Attualità

Giudice di Pace, "Sospensione dell'attività"

Ancora mancanza di personale all'ufficio del giudice di Pace. Movimento Consumatori, "Un onere che richiedeva puntuale programmazione"

Il Movimento Consumatori commenta il rinvio delle pratiche a causa della paralisi dell'Ufficio del Giudice di Pace di San Miniato: "La giustizia di prossimità, quella che riguarda controversie quotidiane come risarcimenti da incidenti stradali, cause per beni mobili, opposizioni a sanzioni amministrative è ancora una volta bloccata per mesi".

Con provvedimento del 6 Luglio 2026, la Presidente e Coordinatrice degli Uffici del Giudice di Pace del Tribunale di Pisa, dott.ssa Beatrice Dani, ha disposto la sospensione dell'attività giudiziaria dell'Ufficio di San Miniato, prendendo atto della comunicazione del Comune di San Miniato circa l'impossibilità di disporre del personale fino ad allora addetto all'ufficio, a causa della scadenza del contratto di appalto con la Cooperativa di servizi Lavori e Saperi e della mancata definizione della procedura per l'assegnazione di nuovo personale.

Il risultato concreto per i cittadini è il seguente: Le udienze civili del 7 e 21 luglio 2026 sono state rinviate rispettivamente al 19 gennaio 2027 e al 16 febbraio 2027; l’udienza penale del 24 luglio 2026 è stata anch’essa interessata dalla sospensione dell’attività giudiziaria e rinviata;

"Ricordiamo che l'Ufficio del Giudice di Pace di San Miniato è mantenuto in vita proprio grazie all'impegno assunto dal Comune, il quale si è fatto carico delle spese di funzionamento e del fabbisogno di personale amministrativo. Non si tratta quindi di un evento imprevedibile, ma di un onere ben noto, che richiedeva programmazione, continuità e serietà istituzionale" dichiara il Movimento Consumatori.

"Questa situazione è inaccettabile e dimostra la totale incapacità dell'amministrazione comunale di San Miniato di garantire continuità a un presidio essenziale di giustizia sul territorio. Le conseguenze ricadono interamente sui cittadini, costretti a subire ritardi enormi per controversie che incidono concretamente sulla vita quotidiana" concludono.