Si è concluso il 57° Palio di San Rocco, un’edizione che ha saputo confermare la scommessa lanciata con successo lo scorso anno. Figuranti, concorrenti, sarte, cuochi e cuoche, anziani e giovani, donne, uomini, bambine e bambini: un intreccio di energie nella Città della Rocca, che ha allargato la vita della giornata più attesa dell’anno.
Il pomeriggio è stato dedicato al Palio delle Bambine e dei Bambini: tre gare per quattro squadre. Forisporta, Castelvecchio, Poggighisi e Ghibellini, si sono scontrati per aggiudicarsi il Palio per gli under 14 con una nuova veste.
Ogni terziere infatti ha provveduto a realizzare le nuove casacche per il Palio dei Bambini e delle Bambine. Centrale per questa edizione sono state alcune mamme che tra le file dei terzieri, con l’apporto dell’Atelier Shalom, hanno contribuito a rilanciare questa tradizione con maggiore struttura. Anche quest’anno, il Palio dei piccoli è stato conquistato dal Terziere di Forisporta.
Sul calare della sera tutto ha preso un tono solenne e maestoso. Il rullare dei tamburi ha aperto un corteo di attori e attrici in costume che, in collaborazione con il Corteo storico di San Miniato, hanno guidato la serata. In testa la terna arbitrale e i giudici del Cucchiaio d’Argento, seguiti dalla delegazione del Palio dei Bambini e delle Bambine con stendardo, per far chiudere il corteo al San Rocco animato mosso da armigeri e giullari. Tutto pronto. Raggiunto il palco sono stati chiamati i rappresentanti dei Terzieri giunti in piazza in 3 cortei di ingresso.
Il Cucchiaio d'Argento viene assegnato al Terziere di Poggighisi che grazie alle mani di Selina Nardi ha preparato la migliore Zuppa Toscana di questa edizione. Il verdetto finale si è giocato sul filo del rasoio, con un solo punto di distacco, ci conferma vincitore del 57° Palio di San Rocco il Terziere di Forisporta.