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Mala movida, "Misure giuste per il centro storico"

​Sicurezza e decoro nella Città della Rocca, Confcommercio promuove il tavolo con il Comune: “Pronti al Patto del Decoro sul modello Pisa”

Sicurezza, vivibilità e valorizzazione della qualità urbana. Sono questi i temi al centro del vertice svoltosi nei giorni scorsi, che ha visto confrontarsi l'amministrazione comunale di San Miniato, rappresentata dagli assessori Bonaccorsi e Gozzini e dal Comandante della Polizia Municipale Pancanti e i vertici di Confcommercio.

Un incontro nato sotto i migliori auspici e caratterizzato da un clima estremamente positivo, volto a tutelare l'assoluto livello del tessuto commerciale sanminiatese. L'analisi si è concentrata in particolare sulle criticità legate alla movida del venerdì sera. Le risposte messe in campo nelle ultime due settimane, grazie a un presidio fisso della Polizia Municipale e all'attivazione di un servizio di steward, hanno già dato riscontri ampiamente positivi, fungendo da efficace deterrente contro gli eccessi.

A questo si aggiunge la nuova ordinanza comunale, valida fino al 30 Settembre, che vieta la vendita da asporto di bevande in vetro, consentendone invece la somministrazione all'interno dei locali o nei tavoli all'aperto regolarmente concessi.

"Siamo pienamente in sintonia con la linea tracciata dall'amministrazione - dichiara Giovanni Mori, presidente di Confcommercio San Miniato - L'obiettivo comune è garantire una frequentazione del centro che sia in linea con il prestigio, la storia e la qualità che San Miniato esprime. Nessuno vuole 'misure ghigliottina' che penalizzino le attività, ma regole chiare a tutela di tutti. L'introduzione degli steward e i controlli fissi stanno funzionando molto bene. Accogliamo quindi con favore la proposta del Comune di lavorare insieme a un 'Patto del Decoro' sul modello di quello già sottoscritto a Pisa"

"Sulla questione di un'eventuale ordinanza di chiusura anticipata non c'è ancora niente di definitivo, e questo dimostra la volontà del Comune di non imporre scelte calate dall'alto -  sottolinea Luca Favilli, coordinatore sindacale di Confcommercio Pisa - Se si renderà necessario, siamo disponibili, con la condivisione degli imprenditori, a ragionare di una eventuale limitazione degli orari, riservata esclusivamente a quella porzione del centro storico dove la concentrazione di persone è più intensa. L'obiettivo resta quello di isolare i fenomeni più deteriori, evitando che eventuali misure restrittive diventino un boomerang e vadano a penalizzare quelle imprese che hanno contribuito a qualificare e valorizzare il centro storico di San Miniato. La strada del dialogo è quella giusta: unire sicurezza, decoro e lavoro non solo è possibile, ma è l'unica via per far crescere il territorio".