Cultura

Concorso Mad for Science, c'è anche il Cattaneo

Sono due gli Istituti toscani nelle seconda fase del concorso sulla ricerca e l'innovazione tecnologica; c'è anche il comprensorio del Cuoio

Una scuola di San Miniato ha superato la la prima fase di selezione della decima edizione del Concorso nazionale Mad for Science, organizzata dalla Fondazione Diasorin ETS. Si tratta dell'Istituto Tecnico Tecnologico “Carlo Cattaneo”.

La Fondazione Diasorin ETS rende noto l’elenco delle 50 scuole secondarie di secondo grado che hanno superato: Entrando nel dettaglio, la Puglia è la regione maggiormente rappresentata con 9 scuole selezionate, seguita dalla Lombardia con 6 istituti. Lazio e Piemonte contano 5 scuole ciascuna, mentre Emilia-Romagna e Marche partecipano con 4 istituti l’una. L’Abruzzo e la Campania sono presenti con 3 scuole, la Toscana e il Veneto con 2 istituti ciascuna. Con una scuola figurano infine Basilicata, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Molise, Sicilia e Trentino-Alto Adige.

Soddisfazione per la provincia di Pisa e in particolare per il comprensorio del Cuoio, con l'Istituto Tecnico Industriale Carlo cattaneo che si fa portatore di una cultura dell'insegnamento profondamente radicata nel territorio.

Gli istituti avranno tempo fino al 26 marzo 2026 per sviluppare il progetto completo sul tema scelto per la decima edizione: “Risorse naturali e Salute. Come la ricerca biotecnologica ci aiuta a salvaguardare persone e ambiente”. I progetti dovranno includere cinque esperienze sperimentali e prevedere la collaborazione con almeno un ente scientifico, affrontando ambiti legati alle risorse energetiche, biologiche e ambientali.

La decima edizione di Mad for Science rappresenta un traguardo importante – ha dichiarato Francesca Pasinelli, Presidente della Fondazione Diasorin –. In questi anni il Concorso ha contribuito a diffondere una solida cittadinanza scientifica, offrendo agli studenti strumenti per comprendere il valore della ricerca e del metodo scientifico come elementi fondamentali per interpretare la realtà e affrontare le grandi sfide del presente. Il coinvolgimento di scuole provenienti da tutta Italia conferma la validità di un progetto che continua a crescere, mantenendo al centro l’educazione scientifica delle nuove generazioni”.

Durante la Challenge, una Giuria decreterà i progetti vincitori. Il montepremi complessivo di 200.000 euro sarà così distribuito: 75.000 euro alla scuola prima classificata, 45.000 euro alla seconda e 30.000 euro alla terza. Gli altri cinque istituti finalisti riceveranno un Premio Finalisti del valore di 10.000 euro ciascuno, destinato al potenziamento dei rispettivi laboratori scientifici.