La storia del teatro italiano passa anche da queste colline, quelle di San Miniato. Ottant’anni di vita per il Dramma Popolare, nato nel 1947, in un’Italia ferita da una guerra che aveva spazzato via certezze, speranze e bellezza. Il Dramma Popolare nacque per ricostruire, attraverso il teatro, quei valori che il conflitto aveva distrutto.
Il programma delle iniziative è stato presentato nella mattinata odierna, venerdì 20 Febbraio, nella sala conferenze del Seminario Vescovile.
Oggi il Dramma Popolare di San Miniato conta 8 decenni di rappresentazioni, successi e prime nazionali che hanno scritto pagine preziose della storia del teatro italiano. Un teatro fatto per il popolo dal popolo; e per un compleanno così importante, la Fondazione istituto del dramma popolare, guidata da Marzio Gabbanini, ha riservato per il 2026 un programma all'insegna della pace e della speranza, nel nome del santo più amato di sempre: San Francesco, per festeggiare anche il grande compleanno del teatro del Cielo, l'esperienza italiana più importante per quanto riguarda la drammaturgia e lo spirito cristiano.
"C’è sempre un’attenzione particolare attorno al nostro Dramma: per noi è uno stimolo e insieme un impegno. Un ringraziamento speciale va al nostro Vescovo, una persona di grande sensibilità culturale, fondamentale non solo per il ruolo che ricopre, ma anche per la sua profonda umanità. Anche quest’anno ci ha offerto indicazioni preziose, indicando con chiarezza la strada da seguire. Siamo un Dramma di ispirazione cristiana e le iniziative di quest’anno sono numerose, e il filo conduttore per questo 2026 è San Francesco e la Pace intesa come riconciliazione - ha dichiarato il presidente Marzio Gabbanini - È un tema che ci invita a riflettere sul messaggio che il Dramma popolare vuole veicolare. Il teatro si inserisce in questo contesto per stimolare una riflessione sui problemi del nostro tempo, al di là delle religioni, delle differenze e delle culture".
"Quest’anno il filo conduttore coincide con gli 800 anni di San Francesco. La presenza francescana risale alle origini della storia del nostro territorio, e tutto ciò che ha portato con sé negli anni ha lasciato un segno profondo: uno spirito francescano che è sempre stato presente - ha dichiarato il vescovo della diocesi di San Miniato Giovanni Paccosi - Si tratta di un anniversario di altissimo livello. Mi rendo conto che San Miniato è conosciuta nel mondo proprio per questo tipo di rappresentazioni: è qualcosa di molto bello, che va fatto crescere e custodito anno dopo anno".
Primo appuntamento a Palazzo Grifoni il 9 Marzo alle 18,30, con la presentazione del libro "A Penelope che prende la valigia" di Cristina Manetti, nell'ambito delle iniziative dedicate al giorno della donna. Ma saranno tanti gli appuntamenti del Dramma, come concerti, convegni e incontri. Ma questo è solo l'inizio, perché tutte le iniziative sono in dialogo tra loro, tutto in relazione con l'atteso spettacolo estivo della Fondazione: un evento culturale di rilevanza nazionale nel segno della spiritualità del teatro e della cultura.