Undici istituti superiori della provincia coinvolti nella nuova edizione del progetto di orientamento in uscita dalle scuole medie, promosso dall’Unione Industriale Pisana e dalla Camera di Commercio della Toscana nord-ovest con l'obiettivo di supportare gli studenti nella scelta del percorso scolastico più adatto alle loro inclinazioni. E, soprattutto, sfatare i preconcetti sugli istituti tecnici e professionali, spesso considerati di serie b rispetto ai licei.
La tendenza riscontrata in tutta Italia, infatti, è confermata anche nel territorio pisano, dove le imprese subiscono gli effetti del divario tra fabbisogno di diplomati provenienti da istituti tecnici e professionali - dalla meccanica all'elettronica, passando per il comparto socio-sanitario - con la conseguente mancanza di sufficienti figure sul mercato del lavoro.
In questo contesto, nove anni fa, l’Unione Industriale e la Camera di Commercio avevano perciò dato vita al progetto Scuola Futuro Lavoro. "A fronte di quasi 40mila assunzioni programmate dalle imprese pisane, il rischio che metà di queste posizioni rimanga scoperta ci impone di intervenire per colmare il divario tra istruzione e mondo produttivo - ha detto Valter Tamburini, presidente della Camera di Commercio della Toscana nord-ovest - per questo abbiamo sostenuto concretamente il progetto Scuola Futuro Lavoro per offrire ai giovani e alle famiglie una bussola fondata sui dati, capace di abbattere gli stereotipi e orientarli verso i percorsi tecnici e le discipline Stem".
Cresciuto e ampliato, in questi nove anni, il progetto si è rivelato un importante strumento di conoscenza per famiglie e studenti, coinvolgendo un numero sempre crescente di scuole nell’ambito della provincia, estendendosi su scala regionale, con l’introduzione delle Its Academy, e diventando un modello di riferimento in Toscana e in altre realtà nazionali. Direttamente coinvolte, appunto, anche undici scuole della provincia: Iti "da Vinci", Ipsia "Fascetti", Ite "Pacinotti", Iss "Santoni-Gambacorti" e Ipsar "Matteotti" di Pisa; Itcg "Fermi", Iti "Marconi" e Ipsia "Pacinotti" di Pontedera; Iti "Santucci" di Pomarance; Itcg "Niccolini" di Volterra; e It "Cattaneo" di San Miniato.
"I risultati che emergono dall’uscita delle scuole della nostra provincia sono eccezionali, sia per quanto riguarda i dati di coloro che proseguono gli studi, sia per quanti trovano lavoro - ha detto Patrizia Alma Pacini, vicepresidente dell'Unione Industriale - questo progetto e le testimonianze che arrivano dalle aziende stesse dimostrano concretamente che la nostra provincia offre una duplice e straordinaria opportunità: lavoro qualificato nelle aziende e opportunità di carriera al loro interno".
Novità di questa nona edizione è il progetto pilota Laboratorio di Business Plan realizzato in collaborazione con Toscana Aeroporti e rivolto alle classi quinte dell'Ite "Pacinotti" di Pisa, indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing.