Una canzone come dono al Santo Padre e un messaggio di vicinanza che arriva direttamente dal Vaticano. È il gesto compiuto dall'IRCCS Fondazione Stella Maris insieme a monsignor Giovanni Paccosi, vescovo di San Miniato, e al paroliere e autore Beppe Dati, che hanno voluto rendere omaggio a Papa Leone XIV con il brano "Ama e fai quello che vuoi".
La canzone è stata consegnata al Pontefice su una chiavetta, insieme alle opere "Il Mio Gesù" e "Via Crucis", durante un'udienza privata nella quale monsignor Paccosi ha potuto incontrare personalmente il Papa. Secondo quanto reso noto dalla Fondazione, Papa Leone XIV ha manifestato apprezzamento per l'iniziativa e successivamente, attraverso la propria segreteria, ha inviato una lettera indirizzata alla Stella Maris.
Nel messaggio, firmato dal segretario particolare don Marco Billeri, si legge: "(...) A tale riguardo, Sua Santità Vi incoraggia a lavorare senza mai dimenticare l'intento e la carità iniziale con cui la Vostra pregiata Fondazione è nata, mantenendosi un segno distintivo nel territorio a causa del modo e dello spirito che alimenta la Vostra missione. Per questo, imparte volentieri su tutti, specialmente su coloro che maggiormente sentono il peso della sofferenza, la Sua Benedizione Apostolica".
A commentare l'iniziativa è stato il presidente della Fondazione Stella Maris, Giuliano Maffei. "Grazie all’incontro di Beppe con la nostra bella realtà sono nate delle opere musicali davvero molto belle e significative che mi piace ricordare: “Il mio Gesù” – “Via Crucis (Pensieri di Gesù mentre sale verso il Calvario)” – “Blu” – The God of Love dedicata a Papa Benedetto XVI – Pope Francis Wake Up cd (brano Prayer to Mary - Ave Maris Stella) dedicato a Papa Francesco. Accogliendo l’invito del Papa a ritrovare il battito del nostro cuore, con la consapevolezza che solo l’Amore può disinnescare l’odio, Beppe Dati ha scritto il brano “Ama e fai quello che vuoi”".
Maffei ha poi spiegato le ragioni che hanno portato alla consegna del brano al Pontefice. "Abbiamo allora voluto farlo ascoltare al Santo Padre, cui il brano è dedicato, che ci ha risposto con parole profonde e bellissime, che giungono per noi più che mai di stimolo, in questi mesi speciali che stanno vedendo la nascita del nuovo Ospedale dei bambini e dei ragazzi a Cisanello".