Attualità

Svolta digitale, dal Pnrr ecco 400mila euro

Dallo sbarco su PagoPA e l'app IO fino all'acquisto di 50 nuovi computer per i dipendenti. Vanni: "Un Comune digitale è più moderno e trasparente"

Da sinistra: la sindaca Vanni, l'assessora Fiumanò e Chiavaccini

Chi lo ha detto che i borghi non possano essere smart? In questa direzione sta provando ad andare il Comune di Montopoli in val d'Arno, che grazie a un massiccio piano di investimenti finanziato dal Pnrr, ha stanziato oltre 400mila euro per accelerare sulla transizione digitale.

Una rivoluzione partita dai servizi al cittadino, che ha previsto l'integrazione dei sistemi di identità digitale, come lo Spid o la carta d'identità elettronica, che permettono l’accesso ai portali comunali con un semplice click in totale sicurezza, il passaggio alla piattaforma PagoPA, per i pagamenti online e l’approdo sull’app IO che permette ai residenti di ricevere notifiche personalizzate.

Inoltre, per sostenere questa trasformazione, il Comune ha investito 33mila euro per acquistare 50 nuovi computer, garantendo ai dipendenti strumenti operativi veloci ed efficienti. "Uno dei primi impegni portati avanti sul tema della digitalizzazione è stato quello di chiudere i molti procedimenti avviati dall’amministrazione precedente - hanno detto la sindaca Linda Vanni e l’assessora Kendra Fiumanò - per questo motivo la gestione tecnica dei sistemi informatici è stata affidata all’ingegner Andrea Chiavaccini: la sua figura tecnica è fondamentale per coordinare i nuovi flussi informatici e dare continuità operativa ai progetti in corso, seguendo il principio per cui un Comune più digitale è più moderno, agile e trasparente".

Il prossimo passo riguarda il bando ministeriale Risorse in Comune, per cui il Comune ha ottenuto oltre 55mila euro da destinare alla formazione dei dipendenti, alla digitalizzazione della sala giunta e agli acquisti per la protezione civile, il museo, la biblioteca e l’Informagiovani.