Nel mese dedicato alle malattie rare, sabato 21 Febbraio alle ore 10, la biblioteca comunale di Montopoli in Val d’Arno ospita la presentazione del libro “L’orchidea fantasma e il suo amico pettirosso” alla presenza dell’autrice, Jenny Narcisi e un laboratorio unico nel suo genere dedicato a nonne, nonni e nipoti. Una mattinata dedicata alla fantasia, alla speranza e alla sensibilizzazione sulle malattie rare. Un incontro tra generazioni, fatto di colori, racconti e solidarietà.
"Attraverso la storia di un nonno e della sua nipotina – spiegano la sindaca Linda Vanni e la vicesindaca Irene Cavallini - l’autrice guida i piccoli e i grandi lettori in un viaggio nel mondo della fantasia, portando con sé un messaggio profondo di speranza. Grazie a Jenny per la disponibilità, e a PromoCultura e all’Università Popolare "Ignazio Donati" per la collaborazione. Un invito aperto a tutta la cittadinanza per condividere una mattinata all'insegna della cultura e dell'empatia".
Jenny Narcisi, è stata un’atleta nazionale di ciclismo paralimpico, residente a Montopoli. Tra i suoi successi sportivi si ricordano la medaglia di bronzo ai mondiali di ciclismo, Svizzera 2015, l’argento alla coppa del mondo, Belgio 2016, la partecipazione alle paralimpiadi di Rio nel 2016 e l’argento ai mondiali di ciclismo Sudafrica 2017.
"In un mondo che spesso celebra ciò che è uguale e rassicurante – racconta l’autrice - io credo che la vera bellezza risieda in ciò che è raro. La rarità non è fragilità: è unicità, è luce diversa, è una storia che merita di essere ascoltata. Con “L’orchidea fantasma e il suo amico pettirosso” ho voluto raccontare, attraverso lo sguardo di un nonno e della sua nipotina, che ciò che ci rende diversi è anche ciò che ci rende preziosi. È una fiaba fatta di colori, di natura e di speranza, che parla ai bambini ma accarezza il cuore degli adulti. Vi aspetto per condividere insieme questa storia e per celebrare, attraverso le parole e l’immaginazione, la bellezza straordinaria di ogni unicità. Venite a scoprire con noi che essere rari è un dono".
L’iniziativa è un’occasione preziosa per affrontare temi delicati con creatività. Il titolo dell’evento, "Storie Rare", richiama l'attenzione sul tema delle malattie rare, come sottolineato dal patrocinio di UNIAMO (Federazione Italiana Malattie Rare).