"Prima una riunione organizzata a un indirizzo anonimo, che si scopre poi essere una sede di partito; quindi lo spostamento all'interno dei locali di una parrocchia. Tutto in nome del diritto alla cura, ma stando bene attenti a non far uscire sigle o simboli, neppure quelli del partito di appartenenza di un consigliere regionale, neanche quando questi di quel partito è capogruppo al Consiglio Regionale della Toscana, eletto nel collegio di Firenze città".
È così che si è fatta strada l'accusa di aver ignorato le richieste di un gruppo di cittadini che lamentavano disparità di accesso ai servizi sanitari, ha dichiarato l'assessore Andrea Marino. Imputata da esponenti di Forza Italia all'amministrazione comunale di Montopoli in Val d'Arno: prima con un tam tam via social, e poi a mezzo stampa, lasciando pure che circolassero frasi ambigue, come la richiesta di cambiare ASL.
"L'amministrazione di Montopoli, che ha mantenuto un dialogo costante con i vertici Asl e Sds e che ha ben chiara la necessità di rafforzare la mobilità verso i luoghi di cura come la propria Casa della Salute (un impegno che ha preso verso i cittadini e le cittadine con il proprio programma elettorale), si è subito fatta carico delle richieste - ha dichiarato Andre Marino - chiedendo direttamente all'assessora regionale Monia Monni di riconsiderare un accordo di collaborazione tra le Aziende sanitarie locali per l'assistenza sanitaria nelle aree di confine, considerata la collocazione del Comune".
"Pertanto servirebbero davvero maggiore serietà e chiarezza: da parte del governo in carica, per aumentare le risorse alla sanità pubblica e chiarire quale futuro intende dare alla riforma delle “Case di Comunità”, in fase di realizzazione grazie alle risorse del PNRR ma che rischia però di non vedere mai la luce. E anche da parte di coloro che di questo governo sono espressione locale, anche se in minoranza: che portassero avanti la propria battaglia politica a viso aperto, senza nascondersi dietro le istanze legittime dei malati".
"Come Partito Democratico di Montopoli rinnoviamo la nostra fiducia all'amministrazione Comunale di Montopoli in Val d'Arno e alla Regione Toscana - conclude - quotidianamente al lavoro per assicurare un trattamento sanitario dignitoso ai cittadini e alle cittadine"