Dopo il via alla distribuzione, cominciata a inizio Giugno, dei nuovi sacchetti grigi, adesso arrivano le assemblee pubbliche. Così Montopoli in Val d’Arno prosegue il suo percorso verso l’applicazione della tariffa puntuale sui rifiuti.
I due incontri pubblici, promossi da Comune e Geofor, hanno l'obiettivo di illustrare date e passaggi del cambiamento: gli appuntamenti sono fissati per il 23 Giugno alle 21 alla Pubblica Assistenza in Via Mattei a Capanne e per il 22 Luglio, stessa ora, al Circolo Endas in Via Gramsci a San Romano.
Il nuovo sistema – che riguarderà le abitazioni gli uffici e i negozi (escluse al momento le aziende e le attività turistiche e ricettive) – consentirà, alla fine della fase di sperimentazione, di calcolare i costi della bolletta in base all'effettiva produzione di rifiuto indifferenziato.
Le date. Per i mesi di Giugno e Luglio proseguirà la distribuzione dei nuovi sacchi grigi semitrasparenti, dotati di un codice identificativo collegato a ogni singola utenza. Ricordiamo che la distribuzione dei sacchetti avviene il martedì pomeriggio dalle 14 alle 18 in sala consiliare (nel palazzo comunale), il mercoledì pomeriggio dalle 14 alle 18 allo sportello ambiente alla Pubblica Assistenza e il venerdì mattina dalle 8.30 alle 12.30 in sala consiliare. Dal primo ottobre 2026 scatterà la svolta definitiva: i rifiuti indifferenziati esposti in sacchi diversi da quelli ufficiali dotati di codice identificativo non saranno più ritirati. I conferimenti errati verranno segnalati come non conformi per i successivi accertamenti ispettivi.
Insieme ai nuovi sacchi, è stato potenziato il servizio al centro di raccolta comunale, dove possono essere conferiti anche le lettiere per i gatti e i pannolini/pannoloni.
"Siamo consapevoli che si tratti di una sfida culturale che tocca le abitudini quotidiane – commentano la sindaca Linda Vanni e l’assessore Andrea Marino – per questo oltre alle lettere che stanno arrivando nelle case di tutti i cittadini e le cittadine del Comune sono state organizzate le prime due assemblee pubbliche sul territorio per chiarire ogni dubbio e accompagnare i cittadini in questo passaggio. Si tratta di una transizione necessaria per proteggere l'ambiente e allinearci ai parametri europei. Nessuno sarà lasciato indietro: le assemblee servono proprio a costruire insieme, un passo alla volta, una comunità più sostenibile e consapevole. Insieme possiamo fare la differenza".