Cultura

Cultura, accordo tra Università popolare e Unipi

"Cibo, ambiente, paesaggio", il corso il collaborazione con l'Università di Pisa ha portato nel borgo una lezione sull'importanza delle api

Al via il corso “Cibo, ambiente, paesaggio” all’Università Popolare Ignazio Donati di Montopoli in Val d’Arno. Mercoledì 4 Marzo un’aula al completo ha accolto la prima lezione nata dall’accordo con l’Università di Pisa.

Paolo Tinghi, il rettore dell’Università Popolare ha fatto gli onori di casa introducendo gli ospiti: "Grazie per essere qui oggi, questo è il miglior modo per festeggiare il primo anno di vita dell’università popolare – ha aperto Tinghi – Grazie anche alla direttrice del dipartimento del Dipartimento di Scienze Agrarie la professoressa Cristina Nali per la disponibilità a far nascere un interscambio culturale sui temi dell’agricoltura toscana intesa con particolare riguardo al paesaggio, ma anche ai prodotti agricoli e alla filiera del cibo. Grazie al Comune per il sostegno e la fiducia. Il corso si articolerà in tre conferenze tenute a Montopoli da docenti dell’Università di Pisa, da due trasferte a Pisa in visita al Centro “E.Avanzi” e da un convegno conclusivo e riassuntivo che si terrà a Montopoli. Grazie perché l’Università popolare ha appena compiuto un anno di vita, ma sembra già grande".

Il professor Angelo Canale, entomologo e direttore del Centro “E.Avanzi” ha parlato delle Api e del loro ruolo essenziale per la nostra vita e soprattutto dei tanti pericoli che le insidiano in un ambiente sempre meno adatto alla loro sopravvivenza. Le api poi sono arrivate in aula accompagnate dall’apicoltore Colangelo in una teca protetta da un vetro.

"È una grande soddisfazione vedere come sta crescendo l’Università Popolare, in un anno gli iscritti sono 140 – ha detto il direttore Marzio Gabbanini –. Fa piacere vedere una partecipazione così numerosa, l’accordo culturale di interscambio che l’Università Popolare Ignazio Donati di Montopoli ha sottoscritto con l’Università di Pisa e in particolare con il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e agro ambientali e con il Centro di Ricerche Agro-ambientali “E.Avanzi” è il segno di quanto questa realtà possa offrire proposte di qualità ma allo stesso tempo rimanere popolare".