Il comparto conciario è pronto all’appuntamento di Lineapelle, il principale evento di settore che dall’11 al 13 Febbraio vede presenti a Milano i maggiori protagonisti dell’area concia. Dei circa 900 espositori in fiera provenienti da diversi Paesi del mondo, quasi la metà (434) è costituita da aziende conciarie. Le italiane sono 253, di cui 135 le concerie del distretto toscano, tra cui il comprensorio del Cuoio, la quale porterà l'eccellenza manufatturiera sotto i riflettori del mondo.
“Questa presenza così significativa - dice il presidente Assoconciatori Riccardo Bandini - ribadisce l’impegno di un intero distretto, ancora più prezioso in questa fase congiunturale che continua a segnare un rallentamento complessivo”. Incognite geopolitiche e incertezze derivanti dal quadro normativo europeo si confermano tra i fattori che hanno rallentato il comparto nell’ultimo semestre 2025, con l’ industria della moda che si interroga sui tempi di una reale ripresa.
Interrogativi, attese e prospettive degli operatori in fiera passano per gli stand delle concerie toscane. “Al di là del dato quantitativo - aggiunge Bandini - la centralità delle nostre aziende a Lineapelle è soprattutto in termini di offerta nel contenuto moda e nella qualità complessiva. Gli operatori del mercato ne sono consapevoli e questo costituisce una motivazione importante affinché i nostri imprenditori presentino ad ogni edizione le soluzioni più innovative e all’ avanguardia”.
La fiducia degli imprenditori e le aspettative del comparto restano dunque legate all’andamento di Lineapelle, che anche nell’attuale edizione ha confermato intorno alla concia una serie di eventi in grado di valorizzare e comunicare l’unicità della pelle..