Come da tradizione, questa mattina, mercoledì 4 Novembre, l’Amministrazione comunale di Fucecchio ha celebrato la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, ricorrenza che ogni anno rinnova la memoria di quanti hanno sacrificato la propria vita per la libertà del Paese e rendere omaggio alle donne e agli uomini che oggi servono l’Italia.
Le celebrazioni si sono svolte con due cerimonie, a Galleno e nel capoluogo, alla presenza delle autorità e con la preziosa partecipazione delle scuole, il cui coinvolgimento testimonia l’importanza di trasmettere alle nuove generazioni i valori della memoria, della pace e della cittadinanza. Nel corso degli interventi, il vicesindaco Fabio Gargani ha ricordato anche la recente tragedia che ha coinvolto un elicottero dell’Aviazione dell’Esercito in Bosnia, causando la morte di quattro militari.
"Il 4 novembre non è soltanto una data da commemorare – ha sottolineato Gargani –. È un momento in cui la memoria del passato incontra le responsabilità del presente. Quest’anno, il nostro pensiero è rivolto in modo particolare a una tragedia che ha colpito profondamente il Paese con la caduta di un elicottero dell’Aviazione dell’Esercito in Bosnia, che ha portato alla morte di quattro militari. In questa giornata desidero anche esprimere, a nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza, un sincero ringraziamento a tutte le donne e gli uomini delle Forze Armate. Un ringraziamento che si estende a quanti operano per la sicurezza, la tutela delle persone e il soccorso, spesso in situazioni di emergenza e di pericolo".
Alle cerimonie a Galleno e al Monumento ai Caduti erano presenti anche gli assessori Alberto Cafaro, Sabrina Mazzei ed Emiliano Lazzeretti. "Un ringraziamento a tutti i rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell'ordine, delle associazioni combattentistiche e non. E ovviamente agli istituti scolastici coinvolti".