Attualità

Politica e donna, cerimonia a Anselmi e Donati

Il Comune ricorda Tina Anselmi e Diva Donati, rispettivamente prima ministra della Repubblica italiana e la prima assessora del comune

Sabato 28 marzo 2026 a Fucecchio si terrà una cerimonia pubblica dedicata a due importanti figure femminili della storia civile e istituzionale, di livello nazionale e locale: Tina Anselmi e Diva Donati.

L’iniziativa prevede l’intitolazione della Lega SPI CGIL di Fucecchio a Tina Anselmi, prima donna ministra della Repubblica Italiana, e della sala riunioni della Camera del Lavoro di Fucecchio a Diva Donati, prima donna assessora del Comune di Fucecchio negli Anni Ottanta. La cerimonia inizierà alle 15 alla Fondazione I Care (Via 1° Settembre 43/c, primo piano), con gli interventi istituzionali e i momenti di ricordo dedicati alle due figure. Alle ore 17 la commemorazione proseguirà presso la Camera del Lavoro di Fucecchio (Piazza Toscanini 3/e) con l’installazione delle due targhe commemorative. 

L’iniziativa è promossa da SPI CGIL Firenze, SPI CGIL Fucecchio, Fondazione I Care e Comune di Fucecchio, con l’obiettivo di ricordare l’impegno politico, sociale e civile di due donne che hanno segnato la storia delle istituzioni e della comunità locale.

Sono esempi concreti di come le donne abbiano contribuito in modo determinante alla crescita democratica del nostro Paese e della nostra città. Come sottolinea la sindaca Emma Donnini: "Sono particolarmente emozionata, come prima donna sindaca, nel ricordare la prima assessora donna di Fucecchio, nonché insegnante di lettere, che conobbi come giovane supplente di lettere nella scuola media di Cerreto. Mi accolse proprio lei sulla porta della scuola e e mi dimostrò, fin da subito, la generosità di guidarmi nel mio ruolo di docente. Una persona che ha lasciato il segno nei tanti allievi e nelle famiglie che l' hanno conosciuta come abbiamo visto dai contributi arrivati alla nostra amministrazione. Una persona, quindi, che ha scelto di mettersi sempre a servizio degli altri sia in politica che nella sua attività lavorativa. Grazie Diva".