Attualità

Sport e contrade dicono no al gioco d'azzardo

Al torneo di calcetto delle contrade si sensibilizza dai rischi legati al gioco d'azzardo: una giornata di sano divertimento e prevenzione

Il gioco d’azzardo continua a rappresentare un fenomeno ampiamente diffuso e in costante evoluzione, passato negli anni da attività occasionale a presenza capillare nella quotidianità. Dalle tradizionali schedine e lotterie fino ai gratta e vinci e alle scommesse online, l’accesso al gioco è oggi sempre più semplice e immediato.

Secondo i dati più recenti, nel 2024 in Italia la raccolta complessiva del gioco legale ha raggiunto i 143 miliardi di euro. In Toscana il volume ha toccato gli 8,6 miliardi, con una tendenza in aumento e un’incidenza sempre più significativa del gioco online.

Il comitato delle contrade, nell’ambito delle proprie attività sportive, sociali e culturali, senza demonizzare il gioco in generale, vuole promuovere il gioco utile, intelligente, che mette in relazione i giovani ed i ragazzi in una attività sana di crescita e di sviluppo ed allo stesso tempo denunciare i rischi del gioco d’azzardo patologico in cui sei solo a confrontarti con una macchina, un computer od una cartella di scommesse. 

Per questo in collaborazione con la Fondazione I Care e ARCI Valdarno Inferiore nell’ambito del progetto Play4Fun promosso dalla Società della Salute e dai Comuni, il comitato delle contrade aderisce al progetto di contrasto al gioco d’azzardo e promuove iniziative per il gioco utile di relazione e di crescita. Anche il cda dell’Associazione Palio delle Contrade città di Fucecchio esprime soddisfazione: “Tutta l’associazione, dall’alto della sua funzione sociale sul territorio, si adopera per promuovere i principi e le iniziative contro il gioco d’azzardo. Con tale pretesto, durante l’intera durata del Torneo delle Contrade 2026, che inizierà lunedì 13 Aprile, sarà esposto uno striscione a supporto di tale iniziativa ed in occasione della partita finale, prevista per venerdì 15 Maggio, interverranno il presidente della Fondazione I Care e di ARCI Valdarno Inferiore”.

Sulla stessa lunghezza d’onda la sindaca di Fucecchio Emma Donnini: “La diffusione del gioco d’azzardo, soprattutto nelle sue forme più accessibili e pervasive, rappresenta una sfida sociale che non possiamo ignorare. Come amministrazione comunale, siamo fortemente impegnati nel sostenere tutte quelle iniziative che promuovono la prevenzione, l’informazione e il supporto alle persone e alle famiglie coinvolte. E l’iniziativa promossa da Arci Valdarno Inferiore, Fondazione I Care e Comitato delle Contrade va proprio in tal senso, per cui a loro va il mio plauso”.